Facebook sotto indagine dopo l'acquisizione di Whatsapp

GiovannaLabati il venerdì 11 luglio 2014 alle 14:54:39

Facebook sotto indagine dopo l'acquisizione di Whatsapp

Scatta l'indagine dell'Unione Europea sull'acquisizione di Whatsapp da parte di Facebook: l'unione di due dei servizi più utilizzati al mondo preoccupa i concorrenti e anche la sicurezza.

Nei mesi scorsi fu lo stesso Zuckerberg, consapevole dell'entità dell'operazione e delle implicazioni che potrebbe avere, a richiedere un controllo da parte della Commissione Europea, più per evitare singoli ritorsioni dai vari Paesi che per un atto di trasparenza. Comunque sia, l'indagine è partita e secondo alcune indiscrezioni almeno un paio di aziende operanti nelle telecomunicazioni avrebbero già manifestato le proprie perplessità in merito alla fusione tra i due colossi. Da un punto di vista economico e di mercato, l'unione di Facebook e Whatsapp non fa che aumentare lo strapotere di Zuckerberg ed avvicinare sempre di più la creazione del monopolio Facebook, eventualità neanche troppo remota che di certo non agevola il lavoro delle aziende concorrenti.

Un'operazione così grossa però, ha anche delle ripercussioni sulla sicurezza: la questione privacy è infatti ciò che forse preoccupa di più gli esaminatori della UE. Dopo l'acquisto di Whatsapp, i dati personali di milioni di utenti di tutto il mondo sono passati nelle mani di un unico proprietario, l'ormai ultra citato Mark Zuckerberg, ed ormai cosa nota che per le aziende i dati personali dei consumatori valgano più dell'oro. Essere in possesso di una così grande quantità di dati, mette l'azienda in condizioni di poter raggiungere la singola persona nel modo che desidera e nel tempo che desidera, creando così una pubblicità e delle azioni di marketing praticamente infallibili. La speranza è che quest'indagine possa portare ad una maggiore regolamentazione in tal senso, magari ottenendo una legge unica applicata sia in Europa sia negli Stati Uniti.

Immagine Andrew Feinberg