Intel perde il ricorso e il tribunale UE la condanna

GiovannaLabati - 12 giugno 2014 - 14:13

Intel perde il ricorso e il tribunale UE la condanna

Un altro colosso hi-tech finisce sotto processo per abuso di posizione dominante: questa volta si tratta di Intel, condannata al pagamento di una sanzione da parte del tribunale UE.

Quella fissata dalla corte è un'ammenda da capogiro: 1,06 miliardi di euro che l'azienda dovrà a questo punto pagare senza possibilità alcuna di fare ricorso in quanto, proprio con quest'ultima sentenza, l'ultimo ricorso Intel è stato interamente respinto. L'azienda californiana è stata multata per abuso di posizione dominante dal 2002 al 2007, anni in cui avrebbe venduto i suoi processori x86 applicando a quattro importanti produttori di personal computer sconti in cambio dell'esclusiva fornitura. In pratica Intel ha fatto fuori i propri concorrenti con metodi che violavano le regole di concorrenza dell'Unione europea e dello Spazio economico europeo (SEE).

Coinvolto in questa manovra, pare fosse anche Media-Saturn Holding, il distributore europeo dei dispositivi elettronici di Intel. Media-Satur avrebbe ottenuto da Intel grosse agevolazioni sui pagamenti in cambio di una vendita esclusiva di computer con installati processori Intel x86. Dopo la dura decisione del tribunale UE, Intel non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione, ma è escluso che possa tentare un ultimo ennesimo disperato ricorso.

Immagine mac_ivan