Apple patteggia nella causa sugli stipendi

GiovannaLabati il venerdì 25 aprile 2014 alle 18:09:50

Apple patteggia nella causa sugli stipendi

Si avvia verso la conclusione la causa sugli stipendi avviata contro le grandi della Silicon Valley: anche Apple ha scelto di patteggiare.

Stiamo ovviamente parlando della class action intrapresa nel 2011 da oltre 64.000 lavoratori contro le proprie aziende titolari, Google, Apple, Intel e Adobe, accusate di aver stretto tra di loro un accordo illecito per mantenere gli stipendi ad un livello paritario. L'obiettivo era quello di non rubarsi i dipendenti a vicenda attirandoli con stipendi più alti rispetto a quelli elargiti dall'azienda di provenienza. Una volta accortisi dell'illegito, che oltre ad essere deprorevole a livello morale va anche contro le leggi stabilite dall'antitrust, i lavoratori si sono uniti per intentare causa alle quattro aziende big del mercato della tecnologia. La battaglia legale stava per arrivare al momento clou, il processo, il prossimo 27 maggio, ma tutte le aziende hanno preferito patteggiare per evitare conseguenze peggiori.

Secondo alcune delle tante testimonianze raccolte nel corso delle indagini, lo stesso Steve Jobs avrebbe avuto uno scambio di email con Edward Colligan, CEO della rivale Palm, nel quale Jobs cercava di costringere Colligan a siglare l'accordo sugli stipendi minacciando di intentare un'azione legale contro la Palm per violazione di un brevetto. Da altre email sembrerebbe che fosse proprio Jobs l'ideatore e promotore del cartello. Decidendo di non arrivare al processo, Apple e le altre evitano una sanzione di circa 9 miliardi di dollari, ma non si sa ancora quali siano le condizioni a cui lavoratori e aziende sono scese a patti. Apple sembra avere una certa abilità a cacciarsi nei guai per questioni finanziarie, quale sarà la prossima?

Immagine (nz)dave