Google controlla le nostre email

GiovannaLabati - 16 aprile 2014 - 14:42

Google controlla le nostre email

Il sospetto ormai l'avevamo tutti e la conferma di Google non sorprende poi molto: le nostre email sono controllate.

Ad ufficializzare la cosa è la stessa Google che di recente ha modificato il documento in cui vengono esplicitati i termini e le condizioni d'uso dei servizi, nel quale ora si legge chiaramente che i messaggi e le chat di Gmail sono sottoposte a controllo ed esame per permettere un servizio di pubblicità più mirata e in linea con le preferenze dell'utente. Aggiornando il testo del documento, per altro soltanto negli Stati Uniti per ora, Google non ha fatto altro che palesare un comportamento che porta avanti da anni ormai e che anche l'utente meno esperto era in grado di comprendere. Quello che speravamo non venisse confermato, è la registrazione anche dei contenuti di ogni singola mail, non soltanto l'oggetto o le email specificatamente pubblicitarie. Come accennato sopra, per ora Google si è mosso soltanto in USA, mentre va più cauto in Europa dove la gestione del diritto alla privacy è più delicata e dove Big G è già stato condannato al pagamento di una sanzione milionaria.

Tornando al documento su privacy e condizioni d'uso, ci sono altre modifiche che mettono in allarme gli utenti, per esempio quella in cui si esplicita che "Quando si carica, o si sottopone, archivia, invia o riceve contenuti verso o tramite i nostri Servizi, l'utente concede a Google (e a quelli con cui lavoriamo) una licenza mondiale per utilizzare, ospitare, memorizzare, riprodurre, modificare, creare opere derivate (come ad esempio quelle derivanti da traduzioni, adattamenti o altre modifiche che facciano in modo che il contenuto funzioni meglio con i nostri Servizi), comunicare, pubblicare, (...) distribuire tali contenuti". In sintesi, Google diventa padrone di qualunque cosa transiti sui propri server. Ufficialmente lo fa con il solo scopo di migliorare il proprio servizio, ma chi ci assicura che un domani questo inestimabile patrimonio non possa essere utilizzato per altro?

Immagine Thomas Tolkien



Ultimo aggiornamento 16 aprile 2014 alle 14:42 da GiovannaLabati.