Facebook, nel futuro c'è una banca?

GiovannaLabati - 15 aprile 2014 - 11:56

Facebook, nel futuro c'è una banca?

A breve un miliardo e mezzo di utenti iscritti a Facebook potranno effettuare transazioni economiche attraverso il social network.

Se per il grande pubblico questa può essere una notizia sorprendente, per gli addetti ai lavori abituati da anni alle mosse di Mark Zuckerberg, fondatore dell'azienda, quella che stiamo per vedere non è altro che una mossa obbligata per stare al passo con Google che già da tempo ha introdotto il Google Wallet, un portafoglio virtuale che permette agli utenti di effettuare transazioni finanziarie in tutta sicurezza. Zuckerberg ha di recente richiesto allo stato irlandese l'autorizzazione per poter dare agli utenti di Facebook un servizio di deposito virtuale. Quello che il CEO di Facebook intende fare, è istituire per ogni profilo una sorta di portafoglio elettronico da utilizzare ogni qualvolta l'utente desideri effettuare un acquisto o una transazione economica. Inutile dire che i più maliziosi hanno già coniato il nome FaceBank, ma è bene precisare che non sarà una banca a tutti gli effetti.

Quella che sembra essere, per ora, l'intenzione di Zuckerberg, è di diventare come un servizio di money transfer facendo leva su quello che è il maggior punto di forza di Facebook: il rapporto con le persone e la capacità di tenerle in contatto anche dai poli opposti del pianeta. Provate ad immaginare un padre di famiglia in chat su Facebook con la moglie e i figli lontani migliaia di chilometri. Parlano di spese e il padre decide di inviare denaro alla moglie: con il nuovo servizio di Facebook, solo un click sarebbe sufficiente. In attesa che l'azienda rilasci dichiarazioni in merito, anche riguardo al tipo valuta, se virtuale o tradizionale, ci resta soltanto una domanda: fino a dove si spingerà Zuckerberg? Ma soprattutto, si fermerà?

Immagine Crunchies2009