iPad e Office: matrimonio perfetto?

GiovannaLabati il venerdì 28 marzo 2014 alle 12:45:16

iPad e Office: matrimonio perfetto?

Chi l'ha detto che Apple e Microsoft non possono coesistere pacificamente? iPad alla mano, il nuovo amministratore delegato di Microsoft ha dimostrato il contrario.

È una mossa che ha sorpreso il pubblico in sala, nonostante in molti nel settore si aspettassero da tempo un annuncio del genere, quella di Satya Nadella che ha presentato una versione di Office per iPad. La nuova suite è disponibile su iTunes per il download e permette di visualizzare tutti i tipi di documenti e anche di modificarli, salvo avere precedentemente attivato l'abbonamento a Office 365. Word, Excel e Power Point sono finalmente a disposizione di chi per diletto o per necessità, lavora su iPad. Aprendo Excel si vede subito la nuova tastiera studiata da Microsoft con simboli matematici e finanziari, numeri e formule, che rende più veloce il lavoro sul foglio di calcolo. L'applicazione inoltre consiglia quale sia il tipo di grafico più adatto al nostro lavoro. Word permette di scrivere, modificare dimensioni, tipo e colore del carattere, importare immagini e modificarle direttamente sul documento, così come inserire grafici di Excel.

Microsoft non si è dimenticata nemmeno di Power Point, la cui esperienza d'uso diventerà ancora più coinvolgente: collegando l'iPad ad uno schermo, potremo disegnare con il dito come se avessimo una penna elettronica e selezionare parti della presentazione come se il nostro dito fosse un puntatore elettronico. L'operazione Office per iPad, è un piccolo tassello del macro progetto che più sta a cuore a Nadella, maggiore produttività e maggiore condivisione grazie ad un cloud per tutti e per tutti i device. Proprio la condivisione e la sincronizzazione sono un altro plus della nuova versione di Office: tutti i documenti possono essere sincronizzati con tutti i dispositivi, che siano Apple o Microsoft, e che abbiano sistema operativo Windows Phone, Android o iOS 7. Un gran bel passo avanti, non c'è che dire!

Immagine Microsoft