Google si metta a disposizione della ricerca medica

GiovannaLabati il giovedì 20 marzo 2014 alle 13:31:04

Google si metta a disposizione della ricerca medica

Google si mette al servizio della società e questa volta lo fa con lo scopo di aiutare e sostenere la ricerca medica mondiale.

No, Google non soffre di delirio di onnipotenza, anche se qualche volta potrebbe sembrare il contrario, è soltanto consapevole delle proprie capacità e riconosce di poter fare qualcosa di unico e grande per una buona causa. In cosa consisterebbe questa operazione? Google ha messo una API
a disposizione di medici, ricercatori e scienziati perché questi possano raccogliere e rendere pubblici i dati genetici di tutta la popolazione mondiale di cui è stata fatta la mappatura del DNA. In questo modo i ricercatori potrebbero avere a disposizione in pochissimo tempo dati che oggi necessitano di lunghissime ricerche per essere individuati. L'obiettivo di Google è creare un'enorme banca dati di campioni di DNA con lo scopo di rendere la ricerca veloce ed economica.

A parlarne è stato Larry Page, co-fondatore di Google, intervenuto alla conferenza TED tenutasi in California, dove ha tenuto a sottolineare che l'impegno di Google verso la ricerca medica e il rispetto dell'ambiente per uno stile di vita più sano, è uno dei punti d'onore dell'azienda e che si intende proseguire sulla strada intrapresa fino ad ora. Come sappiamo, il colosso di Mountain View, è già parecchio attivo nel settore medico: per esempio, nel 2013 ha acquistato la compagna di biotecnologia Calico, specializzata nello sviluppo di tecnologie che combattono l'invecchiamento e produttrice di una rivoluzionaria lente a contatto in grado di monitorare la glicemia nei pazienti diabetici. L'annuncio dato al TED riguarda l'ingresso di Google in una coalizione internazionale composta da aziende scientifiche, università di ricerca e providers sanitari, creata con lo scopo di creare una banca dati condivisa di DNA.

Immagine James Palinsad