LinkedIn, da oggi possiamo bloccare utenti indesiderati

GiovannaLabati - 24 febbraio 2014 - 11:28

LinkedIn, da oggi possiamo bloccare utenti indesiderati

LinkedIn tutela gli utenti e aggiunge la possibilità di bloccare le richieste di quegli utenti che non sono di nostro gradimento.

La costruzione della propria immagine di sé sul web, passa anche per i contatti che abbiamo e per le persone che aggiungiamo alla nostra cerchia, alcune delle quali, purtroppo, disturbano la nostra vita online e arrecano danno alla nostra reputazione. L'ultimo rilevante aggiornamento di LinkedIn va proprio ad intervenire su questo tema, aggiungendo una funzionalità utile a tanti: il blocco degli utenti indesiderati. Da oggi dunque, anche su LinkedIn sarà possibile bloccare quegli utenti che generano spam o che condividono contenuti inadatti o con i quali ci troviamo in forte disaccordo. Una funzionalità già attiva su Facebook, Google + e Twitter, accolta con entusiasmo dagli utenti di LinkedIn, in special modo da coloro che ne fanno un uso quotidiano e altamente professionale.



Come funziona questo nuovo tool di LinkedIn? Per bloccare un profilo sarà sufficiente andare sulla pagina dell'utente e dal menu a tendina posto accanto all'opzione Invia un messaggio, selezionare Blocca o segnala. A questo punto, l'utente in questione non potrà più contattarci e nemmeno vedere il nostro profilo. Questa è soltanto una delle novità introdotte da LinkedIn negli ultimi tempi: tra quelle più apprezzate c'è, senza dubbio, l'introduzione della sezione volontariato, dove gli utenti attivi in quel settore potranno segnalare le loro collaborazioni ed entrare in contatto con associazioni con cui collaborare.

Immagine Jarek Kisieli?ski