Cellulare, gli europei hanno paura di usarlo all'estero

GiovannaLabati il martedì 18 febbraio 2014 alle 11:15:38

Cellulare, gli europei hanno paura di usarlo all'estero

"Ciao mamma, parto! Non chiamarmi sul cellulare altrimenti paghiamo a metà e si spende troppo, ti chiamo io quando attivo una scheda la." Con questa frase ho salutato mia madre partendo per l'America 10 anni fa e oggi è ancora così.

Il roaming ha costi ancora troppo elevati e gli europei tendono ad utilizzarlo il meno possibile quando viaggiano all'estero. A far emergere la situazione è una recente indagine della Commissione UE, la quale ha rilevato che il 94% degli europei tende a usare in maniera limitata i servizi di mailing e social network sul proprio cellulare quando si trova in viaggio all'estero. La causa principale è stata individuata nei costi del roaming, così giudicato dal vicepresidente della commissione europea, Neelie Kroes, "gravando milioni di imprese di costi supplementari e facendo perdere profitti alle società che producono app, il roaming non ha senso in un mercato unico, è una follia a livello economico".

Dall'indagine effettuata dalla commissione europea, risulta che la maggior parte degli europei impegnati in viaggi all'estero, preferisce gli sms alle telefonate, mentre solo un utente su dieci si connette a internet e controlla le proprie email dallo smartphone. Alcuni dei soggetti intervistati nel corso dell'indagine, dichiarano di spegnere addirittura il cellulare quando viaggiano all'estero. Ora, permetteteci la domanda, ma non sarà che oltre alla preoccupazione per il roaming, questi signori abbiano riscoperto il vero senso della parola vacanza e decidano coscientemente di staccare la spina per un po'?

Immagine Chris JL