Facebook spiato dall'NSA: nuove rivelazioni di Snowden

GiovannaLabati il giovedì 30 gennaio 2014 alle 11:40:58

Facebook spiato dall'NSA: nuove rivelazioni di Snowden

Il Datagate continua a produrre materiali e notizie: l'ultima riguarda un massiccio spionaggio da parte della NSA su Facebook e Twitter.

La tecnica utilizzata è, a parole, abbastanza semplice: infiltrarsi direttamente nei cavi di passaggio dati e dirottare il traffico degli utenti alle agenzie di controllo, permettendo così un'immediata raccolta dati di portata mondiale. Le nuove rivelazioni di Snowden riguardano un progetto in particolare, Squeaky Dolphin, pensato per quegli analisti che operano in real time sulle attività online. Le spie britanniche della GCHQ, le quali studiano questo progetto nel corso della loro formazione accademica, avrebbero insegnato ai colleghi americani della NSA come intercettare i dati provenienti dai social network e incrociarli con quelli raccolti sia nel web che direttamente dalla fonte tramite altri canali.

Malgrado le continue rassicurazioni rilasciate dagli enti governativi in merito alla tutela dei diritti sulla privacy e sull'utilizzo dei dati raccolti, le critiche e le richieste di trasparenza continuano ad arrivare. Nel monitoraggio della NSA infatti, finiscono tutti i cittadini, gli enti, le associazioni e le aziende presenti sul web e sui social network, e molti di questi rischiano di essere associati a criminali soltanto perché su Facebook hanno un amico in comune, amico che il più delle volte è soltanto un lontano conoscente o solo un amico virtuale. I famosi sei gradi di separazione non sono una fonte attendibile e vanno interpretati con criterio. La domanda che ora tutti ci poniamo è una sola: fino a che punto si saranno davvero spinti con l'indagine sulle nostre vite? La richiesta è unanime, da tutte le parti coinvolte: è necessaria una regolamentazione più forte a tutela della privacy degli individui.

Immagine AK Rockefeller