Apple festeggia i 30 anni del Mac

GiovannaLabati - 23 gennaio 2014 - 12:28

Apple festeggia i 30 anni del Mac

1984-2914: sono passati 30 anni da quando Apple presentò il primo computer Macintosh e difficilmente immaginava il successo planetario che ne sarebbe seguito.

Il 1984 è l'anno in cui l'azienda iniziò quella che sarebbe diventata una vera e propria rivoluzione nel mondo dell'informatica: lanciò infatti il primo computer rivolto al grande pubblico, in contrasto con i modelli commerciati da IBM, all'epoca leader nel settore, che sia per dimensioni che per prezzo venivano acquistati esclusivamente dalle aziende. Il Mac proposto era il primo personal computer con mouse di serie e con una grafica talmente intuitiva da conquistare un gran numero di utenti. Apple introdusse il concetto di lavoro su scrivania virtuale basata su una interfaccia chiamata WIMP, acronimo di Windows, Icons, Mouse e Pointer, che in breve tempo conquistò esperti e non di tutto il mondo.

Il Mac di cui si festeggiano i 30 anni quest'anno, non fu però il primo personal computer progettato da Apple, ma soltanto un'evoluzione di Apple I e Apple II, i primi due esemplari progettati da Steve Jobs nel 1976, uno dei quali è stato venduto all'asta la scorsa estate. Il nome Macintosh deriva da una varietà di mele McIntosh e fu scelto da Jef Raskin, l'ideatore del progetto. Il lancio del 1984 avvenne tramite un geniale spot tv che andò in onda durante l'intervallo del Super Bowl: la storia era basata sul libro 1984 di George Orwell e vedeva Macintosh liberare il mondo dal grande fratello IBM. Non c'è che dire, Apple si è saputa subito distinguere dal resto.

Immagine Grant Hutchinson



Ultimo aggiornamento 23 gennaio 2014 alle 12:28 da GiovannaLabati.