Google entra nel mercato della domotica

GiovannaLabati - 14 gennaio 2014 - 11:29

Google entra nel mercato della domotica

Negli ultimi anni Google è diventato per tutti un risolutore di problemi: non sai una cosa, la cerchi su Google, è ovvio. Siamo così abituati ad averlo intorno che presto lo vedremo anche in casa, ma come?

Big G si allontana sempre di più dal modello di business con il quale è nato, web company, per entrare nel mondo della produzione e della vendita dei prodotti elettronici. Dopo smartphone, tablet, computer e Google Glass, il prodotto destinato a spopolare nel 2014, l'azienda entra di prepotenza nel settore della domotica acquisendo Nest Labs, una società americana prima produttrice di dispositivi hi-tech per la casa. L'operazione è costata 3,2 miliardi di dollari e ha letteralmente consegnato a Google le chiavi del mercato della domotica: Nest Labs produce rilevatori di fumo e termostati controllabili a distanza attraverso internet e al momento dell'acquisizione contava già alcuni team al lavoro su nuovi progetti.

Le novità per Google non sono finite, l'azienda ha infatti effettuato un altro colpo da maestro: nella grande squadra della grande G è entrato di recente Tony Fadell, famoso per essere l'ex uomo di fiducia di Steve Jobs e per aver dato importanti contributi al lancio dell'iPod. Con questi due assi nella manica, Google è destinata ad un 2014 di grande lavoro e di altrettanto successo. Lavoro che, nell'ultimo anno, è comunque aumentato già di parecchio a Mountain View: si conta infatti che l'azienda abbia registrato circa 2.000 brevetti nel solo 2013, il doppio della somma di tutti quelli presentati negli anni precedenti. Cosa avrà mai in serbo Google per noi? Che sia finalmente una lavatrice che stende e stira?

Immagine Ilaria Mauric

Ultimo aggiornamento 14 gennaio 2014 alle 11:29 da GiovannaLabati.