Yahoo vittima di hacker: un malware nascosto nelle pubblicità

GiovannaLabati il venerdì 10 gennaio 2014 alle 14:01:05

Yahoo vittima di hacker: un malware nascosto nelle pubblicità

Allarme nel mondo di Yahoo: la scorsa settimana i computer di oltre due milioni di utenti sono stati infettati da malware nascosti in alcuni annunci pubblicitari apparsi sul sito.

L'attività di hackeraggio si è svolta tra il 31 dicembre del 2013 e il 3 gennaio del 2014 ed ha avuto come punto nevralgico proprio l'home page di Yahoo, sulla quale sono apparsi alcuni messaggi pubblicitari infetti, i quali, ad insaputa degli utenti, hanno lavorato sulla valuta Bitcoin comportando un innalzamento del suo valore. Dopo questi intensi giorni di attività, infatti, la valuta ha raggiunto la quotazione record di 950 dollari. Immediato l'intervento di Yahoo che, attraverso una portavoce, ha dichiarato "Venerdì scorso, il 3 gennaio sui nostri siti europei, abbiamo servito alcune pubblicità che non soddisfano le nostre linee guida editoriali. In particolare, sono stati progettati degli annunci per diffondere malware. Abbiamo prontamente rimosso questi annunci. Gli utenti di Nord America, Asia Pacifico e America Latina non sono stati assoggettati a queste pubblicità e non sono stati colpiti da malware. Inoltre, gli utenti che utilizzano Mac e dispositivi mobili non sono stati colpiti".

L'allarme riguarderebbe dunque soltanto i pc Windows, un 5% dei quali si troverebbe in Italia. Ma cosa ha fatto esattamente questo malware? Secondo la società di sicurezza informatica Light Cyber, il malware nasce per creare una rete di computer in grado di lavorare come "minatori" di Bitcoin. Detta così sembra si tratti di una partita di Gold Miner, ma in realtà la questione è ben più complessa. Bitcoin è una valuta virtuale che si genera attraverso processi di calcolo altamente complessi i quali ne alzano il valore.
Yahoo rassicura tutti gli utenti affermando di essere costantemente impegnata in un monitoraggio strettissimo degli annunci pubblicitari, allo scopo di individuare quelli infetti e bloccarli. Il numero maggiore di infezioni si è registrato negli Stati Uniti, in Francia, in Inghilterra e in Italia.

Immagine btckeychain