Telecom: Agcom conferma misure su canoni di accesso alla rete

SantiagoSuarez - 20 dicembre 2013 - 13:11

Telecom: Agcom conferma misure su canoni di accesso alla rete

Ufficiali le riduzioni di ULL da 9,28 a 8,68 euro/mese e bitstream da 19,50 a 15,14 euro/mese


L'Agcom, tenute in massima considerazione le raccomandazioni della Commissione, nella convinzione di aver operato in piena coerenza con il quadro europeo vigente - si legge in una nota dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - ha ribadito le iniziali misure relative ai canoni di accesso alla rete in rame, ritenendo corretta la sua valutazione del costo del capitale». L'Autorità, in sostanza, conferma «le riduzioni del canone ULL da 9,28 a 8,68 euro/mese e del canone bitstream da 19,50 a 15,14 euro/mese», ribadendo così «le misure relative all'accesso agli armadi di strada di Telecom Italia (i cosiddetti 'street cabinet'), misure che incentiveranno la competizione tra operatori infrastrutturati nella fornitura di servizi a banda ultra-larga su reti di nuova generazione». Agcom, inoltre, afferma che le decisioni assunte «consentiranno di portare a termine il percorso di definizione dei costi di accesso all'ingrosso alla rete in rame, alla rete in fibra ottica, promuovendo il passaggio alle reti di nuova generazione, e la concorrenza tra operatori».


Le reazioni non si sono fatte attendere. Telecom, preso atto della decisione dell'Authority di confermare il taglio delle condizioni economiche di offerta 2013 dei servizi di accesso alla rete in rame, «si riserva ogni azione idonea a tutela dei propri interessi», come annuncia il gruppo in una nota ufficiale. Anche i competitors non hanno tardato a dire la loro: Fastweb «esprime apprezzamento per la decisione... che conferma i prezzi per l'accesso all'ingrosso 2013», mentre Vodafone elogia «il grande lavoro e impegno dell'Autorità che con questa decisione ribadisce la volontà di aprire il mercato della telefonia fissa».


Foto: screenshot del comunicato diffuso da Agcom