Skype-Microsoft, via libera dal Tribunale Ue

AlessiaStrinati - 11 dicembre 2013 - 16:43

 Skype-Microsoft, via libera dal Tribunale Ue

Nessuna posizione dominante nei confronti della concorrenza: respinto il ricorso di Cisco e Messagenet contro Microsoft.

Via libera dal Tribunale Ue all'acquisizione di Skype da parte di Microsoft: l'operazione, secondo i giudici, è compatibile con le norme del mercato unico europeo in quanto "la fusione non restringe la concorrenza né nel mercato delle videochiamate per il grande pubblico né in quello delle comunicazioni per le imprese". Il Tribunale ha quindi respinto integralmente il ricorso presentato da Cisco e da Messagenet. Dopo il disco verde della Commissione Ue, nell'ottobre del 2011, secondo cui la concentrazione dei due gruppi non poneva minacce alla concorrenza, Cisco e Messagenet avevano presentato ricorso al Tribunale Ue. Ora arriva la sentenza che legittima la fusione tra la società delle videochiamate via Internet e il colosso statunitense.

Bocciata anche la tesi delle ricorrenti secondo cui Microsoft potrebbe riservare al suo prodotto nel mercato delle comunicazioni per le imprese (Lync) un'interoperabilità preferenziale con Skype e con la sua vasta base di utenti. In particolare il Tribunale ritiene che, sebbene l'acquisizione di Skype permetta a Microsoft di detenere una quota di mercato dall'80 al 90% di un segmento delle comunicazioni per il grande pubblico -- corrispondente alle videochiamate effettuate da pc funzionanti con Windows, il sistema operativo sviluppato da Microsoft -- "le quote di mercato e il livello di concentrazione elevati in tale segmento del mercato non sono indicativi di un potere di mercato che consenta a Microsoft di nuocere in modo significativo alla concorrenza effettiva nel mercato interno".

Articolo di Riccardo Maruti

Immagine: screenshot di Skype