Facebook fa la corte a Snapchat

GiovannaLabati - 14 novembre 2013 - 12:44

Facebook fa la corte a Snapchat

Davide ha respinto Golia, almeno per il momento, e sceglie di restare indipendente. Di chi stiamo parlando? Di un emergente imprenditore di 23 anni che ha detto no al signor Facebook.

Il giovane Davide è in realtà Evan Spiegel, ideatore e fondatore di Snapchat, un nuovo servizio di messaggistica istantanea diffuso soprattutto tra gli adolescenti, il quale ha detto no alla proposta di acquisizione arrivata da Mark Zuckerberg. Proposta che non è stata nemmeno l'unica: oltre al colosso di Menlo Park, infatti, altre grandi aziende si sono fatte avanti riconoscendo l'enorme potenziale di crescita di Snapchat. Una crescita che il giovane gruppo vuole però vivere da solo, contando esclusivamente sulle proprie forze e, aggiungiamo noi, giocando anche d'astuzia. Spiegel infatti potrebbe voler aspettare ancora qualche anno per crescere ancora e avere in questo modo la possibilità di ricevere offerte più alte.

Quelle rifiutate ora vanno dai tre miliardi di dollari offerti da Facebook, ai quattro miliardi offerti da Tencent Holdings, un famoso sito cinese di e-commerce. Tre miliardi di dollari è la cifra più alta che Zuckerberg ha mai proposto fino ad ora per un'acquisizione; la stessa Instagram gli costò solo 1 miliardo di dollari. Cosa avrà mai di speciale questo Snapchat? È un semplice servizio di messaggistica istantanea, con la particolarità di essere a tempo: i messaggi inviati restano visibili solo per un tempo deciso dall'utente, dopo di che si autodistruggono. Per questa sua caratteristica è utilizzato spesso per conversazioni a sfondo sessuale o da quegli adolescenti che vogliono eludere il controllo dei genitori sul proprio smartphone.

Immagine schermata Google Play

Ultimo aggiornamento 14 novembre 2013 alle 12:44 da GiovannaLabati.