Foxconn, difetti in 8 milioni di iPhone

GiovannaLabati - 23 aprile 2013 - 11:23

Foxconn, difetti in 8 milioni di iPhone

Foxconn non ha brillato per qualità e velocità con l'ultimo iPhone 5 e Apple prende provvedimenti.

L'azienda cinese, partner di Apple nella produzione e nell'assemblaggio di iPhone 5, si è vista rispedire al mittente 8 milioni di iPhone difettosi, alcuni al livello estetico altri a livello di funzionamento. Un'operazione che ad Apple è costata circa 250 milioni di dollari e che ha comportato la scelta di nuovi fornitori per la produzione del nuovo iPhone 5S. Nonostante i terminali Apple continuino a vendere, l'azienda ha riscontrato troppi inconvenienti, tutti riconducibili a Foxconn e non compatibili con gli elevatissimi standard di qualità che l'azienda mantiene da anni.



All'azienda fornitrice è stato imputato anche lo scarso numero di smartphone disponibili sul mercato al momento del lancio, problematica che al tempo la Foxconn aveva giustificato dicendo che il nuovo iPhone 5 era troppo difficile da assemblare e perciò ogni device richiedeva più tempo di produzione. Per il nuovo iPhone 5S, il cui lancio è previsto a giugno, la casa di Cupertino ha preferito non rischiare, avvalendosi di altri fornitori più sicuri, in attesa che Foxconn ripristini quei canoni qualitativi imprescindibili per lavorare con Apple. Nel frattempo, gli 8 milioni di iPhone rispediti al mittente verranno rigenerati per poi essere nuovamente immessi sul mercato.

Immagine: sito Apple