Jailbreak: in Cina clonato l'App Store che evita il suo utilizzo

MichaelangeloBoccuni - 19 aprile 2013 - 11:05

Jailbreak: in Cina clonato l'App Store che evita il suo utilizzo

Anche l'App Store può vantare un suo clone in Cina, il KuaiYong. Tradotto letteralmente "Usalo rapidamente".

Come ogni prodotto di successo, infatti, il software Apple è stato clonato e grazie a questo servizio i possessori cinesi degli smartphone possono tranquillamente installare delle applicazioni pirata iOS senza dover utilizzare il jailbreak. Insomma come dice un vecchio adagio, fatta la legge trovato l'inganno.



Il jailbreak è indispensabile per poter scaricare ed usufruire delle applicazioni che altrimenti non si potrebbero utilizzare in quanto Apple le rifiuta o le blocca. Per ovviare a questo problema bisogna così sbloccare il dispositivo perdendone la garanzia e incorrendo in problemi di stabilità. Adesso, in Cina, sono riusciti a trovare un metodo per ovviare all'inconveniente. Grazie a questo servizio si possono scaricare applicazioni senza dover eseguire il jailbreak, utilizzando semplicemente delle false licenze clonate che aggirano i controlli della casa madre. Al momento, e da circa un anno, il programma è usufruibile solo nel Paese orientale e, nonostante sia segreto, vanta circa cinque milioni di utenti registrati: un sistema che fa calare di conseguenza la percentuale di clienti che usano il jailbreak. I download sono gratuiti e il funzionamento è praticamente identico a quello di iTunes. Al momento il software è solo in cinese ma, visto il successo e le richieste, i programmatori stanno creando una versione in inglese che giri su Windows e permetta di scaricare tutte le applicazioni. Vedremo come risponderà la casa di Cupertino a questo nuovo inconveniente.

Immagine: iPhone