Mark Zuckerberg strizza l'occhio alla politica

GiovannaLabati - 27 marzo 2013 - 12:18

Mark Zuckerberg strizza l'occhio alla politica

La discesa in politica sembra andare molto di moda tra gli imprenditori del web: dopo Jack Dorsey anche Mark Zuckerberg si dimostra interessato.

Il giovane multimilionario statunitense sta lavorando da tempo alla nascita di un suo partito politico che, per trovare un paragone con quanto abbiamo nel nostro Paese, risulterebbe simile al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Quello che Zuckerberg sta cercando di creare è una sorta di lobby con parecchi punti in comune al Movimento, primo far tutti l'utilizzo di internet. Sembra che sia già al lavoro un team di esperti di strategia politica per creare un social network universale e illimitato. Esattamente come Grillo, già famoso e con un grande numero di fans, Zuckerberg partirebbe decisamente in vantaggio rispetto a qualsiasi avversario: un vantaggio misurabile in 157 milioni di persone iscritte a Facebook e dunque immediatamente raggiungibili da quella che risulterebbe come la campagna elettorale più imponente mai realizzata.



Tra gli altri temi ritenuti importanti dal fondatore di Facebook, l'immigrazione è ai primi posti nell'ipotetico programma del partito. L'obiettivo è aprire di più le porte del paese, rendendo le leggi sugli immigrati meno restrittive e semplificando il processo per ottenere la cittadinanza.
Se dal popolo emergono opinioni positive in merito alla discesa in campo di Zuckerberg, lo stesso non si può dire per la classe politica e dirigente americana, la quale ritiene che una sua vittoria possa essere controproducente per gli equilibri societari, economici e politici del paese.

Immagine: Facebook