La copia cinese chiede a Google di non lasciare il paese

Kioskea il mercoledý 27 gennaio 2010 alle 14:43:02


PECHINO (Reuters) - Una copia di Google Ŕ stata lanciata in Cina per contendere il primato nazionale al motore pi¨ grande del mondo, mentre al contempo viene chiesto a Google di rimanere nel paese nonostante la censura e le intrusioni degli hacker.
La Cina, giÓ nota per le sue capacitÓ di riprodurre fedeli copie di vestiti e di Dvd , ha anche visto la nascita di "Goojje" lo scorso 14 gennaio.
Lo riporta Henan Business Daily.
Google ha detto due giorni fa che potrebbe chiudere il suo portale cinese.
Il nome scelto dalla nuova arrivata Ŕ un gioco di parole. La sillaba finale "jje" suona come una parola che in mandarino significa "vecchia sorella", mentre l'ultima sillaba di Google "gle" Ŕ pronunciata come la parola cinese traducibile con "vecchio fratello".
Goojje (www.goojje.com) ha un motore di ricerca e mette a disposizione degli utenti anche servizi di social network. L'home page riporta un logo che ricorda lo stile di Google e che combina il "marchio di fabbrica" del "vecchio fratello" con il principale motore di ricerca cinese, Baidu.
"La sorella sarebbe molto felice se il fratello decidesse di abbandonare il progetto di lasciare il paese rimanendo con la sorella", riporta il sito web in quella che pare essere una richiesta a Google di rimanere in Cina.
In precedenza, Google si era lamentata della censura e dei sofisticati attacchi degli hacker provenienti dal paese socialista asiatico.
I risultati della ricerca su Goojje sono molto simili a quelli ottenibili con Google o Baidu ma sembrano essere oggetto di un filtro sui contenuti "sensibili".
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