Come creare una politica di pricing dinamico

Dicembre 2016

Il pricing dinamico, o tariffazione dinamica, è una strategia che consente di fissare il miglior prezzo, cosi da generare dei migliori margini in funzione dell'offerta e della domanda e della durata di vita del prodotto. Con internet e gli strumenti informatici, le tariffazioni sono fortemente evolute e hanno migliorato la propria efficacia e rapidità. Oggi, sono tantissimi i prodotti venduti sul web che cambiano il loro prezzo molte volte al giorno. L'esempio lampante di tutta la categoria di pricing dinamico è Amazon. Uno studio shock di Porfiteo, del 2013, ha indicato che, i prezzi su Amazon cambierebbero anche 2,5 milioni di volte al giorno. Ma il gigante americano non è il solo a praticare questa tecnica, nata nel settore del turismo, con le compagnie aeree e gli hotel.


La tariffazione è praticata dai piccoli e-commerce sia direttamente sul loro sito, sia sui marketplace. Degli strumenti software sono sviluppati per assicurare un controllo tariffario, un'analisi del mercato e la modifica dei prezzi. Spesso si confonde la tariffazione con la "rottura" del prezzo, due concetti che nulla hanno a che vedere tra loro, tant'è che del secondo si dice sia il marketing del povero.

Tuttavia, l'immagine del prezzo, di cui gode il marchio, ha un impatto maggiore sull'acquirente rispetto al prezzo reale del prodotto. Ciò vuol dire che anche se si trovano dei prezzi bassi su alcuni prodotti, se l'immagine del prezzo è quella di un e-commerce di alta gamma e di lusso, nell'immaginario collettivo degli acquirenti non cambierà nulla, nonostante i prezzi ribassati. Chiaramente è d'obbligo, nonostante l'acquisizione di una strategia di tariffazione, gestire l'offerta nella sua totalità.

I vantaggi della tariffazione dinamica

Certamente non si possono elencare i vantaggi di una strategia del prezzo, se questa è diventata completamente indispensabile all'e-commerce, risulterebbe, infatti, riduttiva e inutile. Anche se non è il solo criterio (parliamo d'immagine del prezzo più alto), il prezzo di vendita resta pur sempre un fattore principale che guida l'acquisto. Così, è meglio controllare la concorrenza, offrendo il prezzo migliore. Su tale scia par esser indispensabile anche l'utilizzo di strumenti di tariffazione che consentono un controllo esaustivo, la rapidità delle reazioni e la possibilità d'allerta, l'integrazione possibile sia ai propri e-commerce che ai marketplace.

L'agenda della politica del prezzo dinamico

Conoscere la propria offerta

La conoscenza del proprio stock prodotti è necessaria per poter evitare di aumentare o diminuire i prezzi per i ritardatari (questo è ciò che definisce il concetto di last minute, nei settore turistico).

Conoscere il marchio, il brand

Analisi SWOT e Mix Marketing 4p, tradizionali ma efficaci, sono il preambolo assoluto per conoscere al meglio il marchio. E se ci si focalizza solo sui prezzi, il loro rilevamento, riguardo il loro comportamento, gli alti e bassi, e la loro pratica può anche esser fatto manualmente, utilizzando degli strumenti di comparazione prezzi o anche attraverso dei software di prezzi che consentono il monitoraggio di questa variabile marketing.

Analizzare gli storici precedenti, per poter fare previsioni

La storia dei propri prezzi, della propria tariffazione sul prodotto, e le loro ripercussioni sulle cifre degli affari, deve, ovviamente essere analizzata, per poter avere delle previsioni future.

Fare dei test e valutare le performance

Dopo aver fissato un prezzo sarà necessario testarlo al fine di comprendere la sua efficacia: le vendite sono aumentate? Quali sono le conseguenze del nuovo prezzo? Bisogna constantemente porti questi quesiti e assicurarsi di averne le risposte.

Prestatari e soluzioni

I prestatari si differenziano in più tipi: i generalisti, i markteplace e comparatori di prezzi e gli specialisti del settore.

I generalisti

PROS, uno specialista della gestione commerciale e del management, che consente di assicurare il prezzo delle proprie offerte anche su grandi volumi. Pricing assistant, che consente di monitorare le tariffe e il marchio con la possibilida di aggiornare automaticamente i prezzi. Workit, specializzato nel monitoraggio sui prezzi dei prodotti high tech e multimediali.

Marketplace e comparatori di prezzi

Wiser, che diffonde molte informazioni sulla strategia del prezzo (in inglese); Sellermania, disponibile sui grandi marketplace come Amazon o Cdiscount, che consente di gestire lo stock e di monitorare la concorrenza.

Specialisti del settore alberghiero

Travel click, specialista mondiale degli hotel, che interviene su tutto il canale della vendita di camere, compresa la gestione del prezzo, con Rate360 ®.

Rate Tiger, interessante e consente di monitorare le tariffe e la e-reputation (con il controllo dei commenti);

PriceMatch, solo su Booking.com;

Beyond Pricing, per i privati che affittano stanze o appartamenti su Airbnb.

Potrebbe anche interessarti :
Il documento intitolato « Come creare una politica di pricing dinamico » da CCM (it.ccm.net) è reso disponibile sotto i termini della licenza Creative Commons. È possibile copiare, modificare delle copie di questa pagina, nelle condizioni previste dalla licenza, finché questa nota appaia chiaramente.