Perché non aggiornare ancora Windows 10

Novembre 2016

Dal 29 luglio, l'aggiornamento gratuito di Windows 10 è disponibile per coloro che sono in possesso di una versione legittima di Windows 7, Windows 8 o 8.1. Infatti, se il proprio PC risulta essere compatibile con Windows 10, si sarà ricevuto un invito d'aggiornamento gratuito al nuovo OS (nella barra delle applicazioni). Se per molti utenti questo nuovo update di Windows risulta essere allettante, c'è ancora molto da sapere sul nuovo OS, che presenta dei punti deboli. In questa guida vedremo quali sono i problemi, i bugs di Windows 10, riscontrati fino ad ora.


Windows 10 è un sistema ancora in erba

La politica di Microsoft è da sempre stata quella di far testare il proprio sistema a persone fidate, prima di passare l'utilizzo dei suoi prodotti al grande pubblico. Sembrerebbe, però, che per questa nuova versione del suo sistema operativo Windows 10, la Microsoft abbia fatto un'eccezione, testando l'OS direttamente dal laboratorio interno agli utenti del grande pubblico. Certo, una versione technical preview è stata largamente diffusa per poter già provvedere al miglioramento del sistema negli anni precedenti, ma, quanto pare, il test, su pochi utenti volontari, non sembra essere stato sufficiente per risolvere tutti i bug riscontrati, solo dopo l'update ufficiale.

Problemi di privacy su Windows 10

Un fattore di maggior crisi, dato dal nuovo update, riguarda la quantità di informazioni personali (dati di posizione, liste contatti, o password di account, tra cui quello Microsoft), che senza un motivo reale, vengono collezionate da Windows 10 e dalle sue app (Cortana, Bing, MSN). Qualche soluzione, anche se pur ancora lontana, appare all'orizzonte. Per saperne di più si consiglia di leggere lo statuto della Privacy Microsoft, in lingua inglese.

Incompatibilità di Windows 10 con alcuni hardware

In generale un certo numero di driver (audio, grafici, touchpad, webcam, ecc.) non risultano essere compatibili con Windows 10, per più o meno la quasi totalità dei produttori, che hanno adottato soluzioni provvisorie a lungo e medio termine. Ecco qualche esempio: i driver Realtek 8111E network chipset non funzionano, così le schede video AMD (serie HD5XXX/HD6XXX/HD7XXX) non sono supportate a lungo, o non lo sono affatto, dai driver AMD.

Su alcuni PC portatili il Realtek Audio Manager non riconosce le cuffie audio (quando collegate) e continua a riprodurre l'audio attraverso gli altoparlanti. Per quanto riguarda i notebook HP, invece, anche i driver di Conexant Audio non sembrerebbero compatibili con Windows 10. Infine, sul Toshiba Satellite L670 è stato segnalato che alcuni combinazioni di tasti FN e il touchpad On/Off non funzionerebbero correttamente dopo l'aggiornamento a Windows 10.

Incompatibilità di Windows 10 con alcuni software

Sono molti, purtroppo, anche i software che hanno subito un arresto o che non riescono ad essere installati sul nuovo OS. Questo è il caso di giochi vecchiotti (anche se avviati in modalità compatibilità) e di programmi come Sandra o SIW.

Perché aspettare per aggiornare il PC a Windows 10

Si avrà tempo fino a luglio 2016 per ottenere il proprio aggiornamento gratuito a questo nuovo sistema operativo, per questo il nostro consiglio è quello di mantenere ancora il proprio sistema operativo (stabile) e di attendere fin quando Microsoft, produttori di software e hardware non avranno risolto i principali bug fin ora riscontrati su Windows 10.

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