Navigare anonimi

Dicembre 2016

Quando si naviga in Internet il computer lascia delle tracce.Infatti, appena si connette ad un sito il computer viene identificato con il proprio indirizzo IP, memorizzato dal sito remoto e da tutti i siti che possiedono dei banner o un contenuto dinamico nel sito in questione. Inoltre i cookie utilizzati dal sito, sono dei piccoli file che permettono di memorizzare le preferenze dell'utente durante la sua navigazione, in particolare i dati scelti dall'utente nei diversi moduli.

Questi cookie, se servono inizialmente a personalizzare la navigazione, possono anche essere utilizzati per registrare delle informazioni a fini commerciali, per vedere il vostro indirizzo di posta elettronica (caso dello spam) o le vostre abitudini di navigazione e di consumazione dei siti di profiling.

Esistono dei mezzi per limitare questi rischi, con altri vincoli che tenteremo di spiegare in quest'articolo. La migliore difesa resterà certamente, l'attenzione dell'utente riguardo le informazioni personali fornite ai siti.


Principio di navigazione su Internet

Quando si naviga su internet, il computer utilizza un indirizzo unico, chiamato indirizzo IP, che permette ai server Web remoti di rispondergli.

Per la maggior parte degli utenti, l'indirizzo IP è fornito dal fornitore d'accesso a internet e cambia o meno ad ogni nuova connessione. Ad ogni connessione ad un sito distante, questo conserva dei log che associano il vostro indirizzo IP alle pagine visitate. È quasi impossibile falsificare il proprio indirizzo IP consultando delle pagine web, poiché non riceverete le pagine web rilasciate da siti remoti.

Principio di surf anonimo

L'unico modo per effettuare una navigazione anonima è quindi quello di passare attraverso un server intermedio che si connette a siti web e vi rinvierà le pagine interessate. Questo server è chiamato proxy.

Per il vostro ISP vi connettete sempre allo stesso server, vale a dire al proxy, per il sito remoto, voi non esistete, è il server proxy che si connette. I limiti di questo sistema sono gli svantaggi di avere un intermediario, e quindi:

Un tempo di connessione più lungo, perché il pacchetto deve viaggiare dal computer al proxy, quindi dal proxy al sito, poi il percorso contrario per la ricezione, senza contare il tempo di elaborazione da parte del server proxy stesso;

L'incertezza su terzi, perché nessuno sa chi c'è dietro questo proxy e se i dati che viaggiano attraverso l'intermediario non saranno intercettati e riutilizzati in modo dannoso.

Soluzioni per navigare anonimi

Esistono più soluzioni:


Utilizzando i servizi di un sito di anonimato, che visualizza le pagine viste nella sua propria interfaccia (pagina);

Utilizzare un software anonimato.

Siti web di navigazione anonima

iDzap;

Netscop;

Zend2;

YouHide;

KProxy;

Proxyfy.

Software di navigazione anonima

TorPark, un derivato della versione portatile del celebre navigatore Mozilla Firefox, configurato per l'utilizzo di una rete di router, chiamato "onion rings" (letteralmente "anelli di cipolla") si scambiano casualmente dei dati cifrati al fine di coprire le tracce.

Cliccare il seguente link per scaricare Torpark e Xbrowser ex Torpark.

JAP (Java Anon Proxy) è uno strumento sviluppato da Java, in stile multi-piattaforma, che consente di gestire una lista di proxy a cascata, cioè, un elenco di server che agiscono come intermediari, al fine di garantire l'anonimato degli utenti durante la loro navigazione.

Da qui potete effettuare il download di Jap.

Tor, è un set di strumenti per una vasta gamma di organizzazioni ed individui che cercano di migliorare la privacy e la sicurezza dei loro scambi di Internet. Compatibile con Windows, GNU/Linux e Mac. Per maggiori informazioni andare sul sito ufficiale Tor.

Privoxy (per la navigazione Web).

Torbutton (estensione per Firefox).

UltraSurf à un piccolo software che vi permette l'accesso a internet in modo anonimo. Molto semplice da utilizzare, non necessita alcuna installazione.

Per scaricare il software cliccare qui: UltraSurf.

Cancellare le proprie tracce a livello locale

Le soluzioni presentate in precedenza permettono di evitare di lasciare tracce del proprio indirizzo IP sul sito remoto, ma resta ancora il problema delle tracce a livello locale nel browser. Infatti, durante la navigazione, il browser memorizza i cookie, i file temporanei (cache), ma mantiene anche la cronologia delle pagine visitate. Per assicurarsi di essere anonimi bisogna sia utilizzare un browser portatile, memorizzato su una chiavetta USB, nel qual caso i dati restano nel luogo che vi appartiene, oppure cancellare le proprie tracce. Per farlo:


Cancellare la cronologia dei siti visitati;

La cache di Internet Explorer;

Cancellare i cookie;

Come si cancella la cronologia dei moduli e di ricerca;

Gestire i cookies;

Elimina cronologia ricerche;

Il software CCleaner permette, in pochi clic, di cancellare le tracce di diversi browser (IE, chrome, Opera, Firefox, ecc.) e di pulire un gran numero di altre informazioni memorizzate sul sistema.

Leggi anche

Navigazione anonima.

Link utili

Conoscere il proprio indirizzo IP;

Anonymat.

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