Finanziare un progetto d'impresa attraverso il crowdfunding

Novembre 2016

Il finanziamento collettivo o crowdfunding è pensato per tutti i tipi di progetto e può essere una soluzione scelta dall'impresa al fine di sostenere il lancio di un prodotto o di un servizio innovativo. Quali sono i vantaggi del finanziamento collettivo? Quali i rischi ai quali si espone l'impresa? Che tipo di soluzioni di crowdfunding sono accessibili alle piccole e medie imprese?



Che cos'è il crowdfunding

Il crowdfunding, conosciuto anche come finanziamento collettivo, consiste nel chiedere fondi a investitori o privati e si presenta come un'alternativa ai sistemi bancari di finanziamento di un progetto o di un prodotto. Questo tipo di finanziamento può essere utilizzato per i privati ad esempio in vista di un progetto sportivo o umanitario. È sempre più utilizzato dalle imprese, soprattutto dalle nuove nate, per finanziare un nuovo prodotto o progetto.

Le cifre italiane, 30 mln di euro finanziati attraverso le piattaforme, di cui grande concentrazione a partire dal 2013, possono definirsi "impressionanti" (citando economyup.it) rispetto alla realtà italiana, ma ancora molto c'è da fare per raggiungere le cifre e i rapporti esistenti a livello globale. In ogni modo è possibile affermare che agli italiani questo tipo di finanziamento, definito da molti "dal basso", piace.

Molte sono le piattaforme che gestiscono la relazione tra il responsabile del progetto e il finanziatore, privato o investitore professionista mentre varie sono le modalità proposte:

Donazione, soluzione molto conosciuta per i progetti sportivi o umanitari;

Sostegno finanziario in cambio di un prodotto finito o derivato, questa forma di finanziamento è raccomandata per le imprese e le start-up che possono promettere una ricompensa legata al prodotto o al servizio;

Un investimento nel capitale dell'impresa in cambio d'azioni, si parla in questo caso di equity based o micro venturing;

Un prestito all'impresa, chiamato anche credit crowdfunding o crowdlending.

Rischi e vantaggi del crowdfunding

Il crowdfunding offre un'alternativa finanziaria interessante per le imprese. Molti, infatti, sono i vantaggi derivati: accessibilità a tutti i tipi di progetti e in tutti i settori (moda, high-tech, sport, web, servizi alle persone); intervenire per completare o sostituire una soluzione bancaria classica;consente di finanziare un primo progetto tester prima di sviluppare un finanziamento su vasta scala e più costoso; permette di ottenere una parte e i fondi necessari a convincere una banca o degli investitori privati a sovvenzionare il resto del progetto.

Tra i vantaggi proficui del finanziamento collettivo non mancano quelli riguardanti il marketing e la pubblicità per l'impresa. Per poter raggiungere i propri obiettivi, la campagna di finanziamento deve essere accompagnata da una pubblicità e sui social network e sui media tradizionali. Questa consente di far conoscere l'impresa e i suoi progetti al grande pubblico e attirare il maggior numero di clienti futuri che avranno già conosciuto il prodotto o il servizio.

Il crowdfunding presenta anche dei rischi sia per l'impresa che per l'investitore. Per l'impresa i rischi sono limitati grazie al basso costo della campagna di promozione e nel caso in cui la formula o la piattaforma sia poco adatta al progetto, o se la campagna non attende gli obiettivi prefissati, l'impresa ha sempre la possibilità di ricominciare adattando al meglio le formule di finanziamento scelte.

I limiti riguardanti l'investitore, invece, riguardano prevalentemente la formula di finanziamento crownfunding scelto. Il progetto deve essere seguito collettivamente, da tutte le parti, per poter essere convalidato e redatto. Nella fase di convalida, l'investitore può essere rimborsato e nel caso di un investimento diretto nel capitale dell'impresa, il rischio derivato è correlato al montante versato.

Come sviluppare una campagna di crowdfunding

Scegliere una piattaforma per la propria campagna

Alcune piattaforme di crowdfunding sono specializzate per argomenti e possono essere raccomandate per dei settori specifici. Ovviamente prima di scegliere queste piattaforme è necessario uno studio dei supporti e dei progetti che si desiderano realizzare. Quali sono i risultati ottenuti da questo genere di progetto? Quali sono gli obiettivi finanziari attesi? come si comportano i contribuenti e quali sono le loro a aspettative? Queste sono i quesiti che si impongono in questo genere di progetti.

Piattaforme internazionali

Mymajorcompany;

Kickstarter.

Piattaforme italiane:

Kapipal;

Eppela.

Settoriali:

Buonacausa;

Musicraiser;

Terzovalore.

Stabilire una strategia intorno al progetto

La campagna di crowdfunding può essere concepita come una campagna di comunicazione riguardante l'impresa e il suo progetto. Pertanto è necessario porre l'accento sui diversi aspetti della campagna, affinché questa risulti di successo:

Sottolineare la pagina vetrina del progetto sulla piattaforma;
Proporre ricompense attrattive per gli utenti;
Comunicare con i collaboratori della piattaforma per poterli integrare nel progetto stesso;
Utilizzare i social per poter coinvolgere intere comunità nel finanziamento;
Comunicare anche con i media tradizionali per informarli del progetto dell'impresa;
Comunicare con i contribuenti dopo il completamento del progetto (per il miglioramento della fidelizzazione di clienti e della retention).

Image ©Fotolia.com

Potrebbe anche interessarti :
Il documento intitolato « Finanziare un progetto d'impresa attraverso il crowdfunding » da CCM (it.ccm.net) è reso disponibile sotto i termini della licenza Creative Commons. È possibile copiare, modificare delle copie di questa pagina, nelle condizioni previste dalla licenza, finché questa nota appaia chiaramente.