I social network per professionisti

Dicembre 2016

Per un'azienda, i social network per professionisti possono essere utili e anche molto efficaci poiché facilitano una serie di importanti attività essenziali: l'assunzioni di nuovi collaboratori, la ricerca di nuovi clienti e di partner commerciali.


Cosa c'è da sapere

I social network per professionisti

Il principio di questo tipo di social per professionisti è quello di aumentare sempre più i propri contatti con i contatti dei vostri contatti: in altre parole, le conoscenze delle vostre conoscenze divengono le vostre conoscenze.


Nota Bene: non bisogna creare un account professionale pretendendo che sia utile alla ricerca di un lavoro. Il tutto, infatti, si basa sulla credibilità e la qualità dei propri contatti e delle proprie contribuzioni. Ecco qua una lista di consigli per usare al meglio questo tipo di social network.

Guadagno o perdita di tempo

Il più grande timore di un boss d'azienda è quello di perdere del tempo. I social network per professionisti sono considerati in questo modo poiché non pochi sono gli sforzi per arricchire costantemente il profilo, ricercare e conservare i contatti. Per ridurre il rischio è bene fissarsi un tempo massimo da dedicarci: dai 15 ai 20 minuti al giorno per cominciare. Se si stima una presenza funzionale e attiva, in maniera graduale, sarà possibile aumentare il tempo dedicato. Nulla è perduto, un buon utilizzo, infatti, non può che dare ottimi risultati e far risparmiare tanto tempo nella ricerca della persona giusta per il proprio business.

La sicurezza

Non si può nascondere che un margine di rischio esiste, dunque il timore di aver rubata l'identità utilizzando il social c'è, ma il rischio fa comunque parte del successo.

Quale network per professionisti scegliere

Esclusivamente dediti a realizzare reti di contatti professionali sono i social: LinkedIn, Viadeo, Xing, Ziki, Piwie. Anche i social a gran eco mediatico, come Facebook e Twitter offrono la possibilità di un utilizzo a scopo professionale. Linked In è sicuramente il social più conosciuto a livello internazionale; mentre su Facebook, il re dei social, fare un business risulta più difficile anche se un'iscrizione alla sua piattaforma è fortemente consigliata, poiché il profilo potrà fare da eco nella rete di professionisti, anche grazie al supporto di Facebook At Work, un'opzione ancora in fase di sviluppo.

Viadeo

Il colosso francese dal 2012 ha dato la possibilità ai suoi utenti di creare pagine aziendali, sulla scia di LinkedIn. Questa funzione è gratuita ed facilmente accessibile grazie al tasto Imprese, presente sul proprio profilo. Le pagine aziendali possono essere gestite da più amministratori e possono essere create da un qualunque indirizzo mail corporate (ad esempio utente@nomedellimpresa.it). Sarà possibile arricchire il profilo con un logo, dei recapiti, un breve testo di presentazione, un Url Corporate, un profilo Twitter e feed RSS. Gli altri utenti potranno abbonarsi alla pagine e seguirne gli aggiornamenti, le attualità cliccando su Segui.

LinkedIn

Molto c'è da dire riguardo questo social network, per queste ragioni si rimanda a questa guida molto utile e interessante.

Facebook At Work

Dopo la conquista del grande pubblico, la piattaforma più famosa al mondo, Facebook, si rivolge ad un pubblico più specifico, quello professionale con il nome di Facebook At Work, che si occupa di intera alla rete dell'impresa.


Un articolo del Wall Street Journal del novembre 2014 ha illustrato le tante funzionalità di questa novità Facebook: collegamenti tra professionisti, condivisioni dati tra utenti della stessa rete e condivisioni di documenti supportati da Google Drive e Microsoft Office, discussioni tra colleghi e così via. Il progetto è già stato testato sugli impiegati Facebook e da gennaio 2015 è possibile richiederne l'utilizzo della versione beta. Facebook at Work dispone anche di un'app test per iOS.

A grandi linee l'applicazione dà la possibilità di creare un account Facebook at Work e di personalizzarlo come si desidera. I'account Facebook At Work e quello standard social sono ben separati ma è anche possibile collegarli per gestirli più facilmente. Le applicazioni e gli strumenti Facebook sono presenti anche sull'account At Work mentre i contenuti condivisi sono visibili ai soli colleghi o a chi si desidera (delle impostazioni più restrittive sono applicabili). L'amministratore della pagina ha accesso a tutti i contenuti.

I primi passi nel social

L'utilizzo è molto semplice bisogna iscriversi, completare il proprio profilo e ricercare altri utenti che rispecchino i propri interessi, stabilire un contatto con gli stessi.

Consigli utili

Come arricchire il proprio profilo

Per spingere gli altri utenti a contattarvi è necessario completare al meglio il proprio profilo: esperienze, competenze, specializzazioni, ricerche ecc. Si consiglia di aggiungere una foto, i profili con foto sono quattro volte più consultati dei profili sprovvisti. Se si parlano più lingue, creare un altro o più profili nella lingua praticata, inglese, tedesco, francese, spagnolo, ecc. può essere una buona strategia per favorire visibilità. Allo stesso modo e per lo stesso motivo, inserire i link di blog, articoli, perizie, avvisi, può essere utile per aumentare la credibilità e la competenza, soprattutto se si chiede ai propri contatti di redigere qualche linea di referenza sul profilo.

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