Organizzare delle campagne pubblicitarie su Facebook

Novembre 2016

I social network possono essere un'ottima arma e-marketing per le aziende che vogliono stabilire una vasta rete di comunicazione per promuovere i propri prodotti. Il protagonista principale in questo senso è sicuramente Facebook, che ad oggi riunisce più di un miliardo di membri.Con un database di contatti tale, Facebook è anche essere un vettore eccellente per le campagne pubblicitarie. Il suo punto di forza è l'essere accessibile a (quasi) tutte le tasche, permettendo un controllo reale sul budget.


EdgeRank: che percentuale di utenti vede le pubblicazioni non sponsorizzate su Facebook?

Cos'è l'EdgeRank su Facebook?

Il termine "EdgeRank" designa l'algoritmo che determina la visibilità degli status Facebook condivisi nel news feed degli utenti.
C'è quindi da capire la differenza tra la visibilità (range) delle pubblicazioni rispetto ai fan ottenuta in modo naturale (senza pagare), e la visibilità delle pubblicazioni associate ad un processo a pagamento (promuovere uno status oppure un evento sponsorizzato).

La portata organica di una pagina gestita dall'EdgeRank

La posizione ufficiale di Facebook riguardo al range naturale delle pubblicazioni condivisa: il 16% dei fan di una pagina vedono attivamente uno status nella loro Timeline.
Questa percentuale è solo indicativa: alcune pagine, come ad esempio i brand molto apprezzati e conosciuti, hanno un coinvolgimento importante da parte dei fan (condivisioni/commenti) e vedono aumentare il tasso di visualizzazione in maniera significativa senza dover ricorrere alla pubblicità.

Polemiche e spiegazioni di Facebook

Nell'ottobre 2012, molti siti ed editor web hanno riscontrato un ribasso del 10% della visibilità organica dei contenuti del 10% (vedi [www.business2community.com/facebook/facebook-fan-page-complaints-realities-and-solutions-0323530 questo articolo di business2community.com]). Questa cifra non è stata confermata da Facebook.

Nel giugno 2014, Facebook è intervenuto in seguito ad una polemica riguardante la portata naturale delle pubblicazioni di una pagina.

Secondo Brian Boland, product marketing manager di Facebook, la cause è da cercare nell'aumento di contenuti sul social network: "in media 1500 contenuti potrebbero apparire sulla Timeline di un utente nel momento in cui si connette". A seconda dell'ampiezza dei contatti di un utente, questo numero potrebbe salire fino a 15 000.

Si può riassumere che in media presenta 300 contenuti al momento della connessione, quindi una percentuale che va dal 2 al 20%, a seconda della grandezza della rete di contatti dell'utente.
Il social network stima che il tasso di richiamo di una pubblicità socializzata, cioè una pubblicità che presenta una partecipazione dei contatti dell'utente, è superiore del 50%.

Caratteristiche della pubblicità su Facebook

Facebook integra una soluzione di pubblicità a pagamento. Permette di fare pubblicità per un prodotto, un'azienda o una fan page.

Queste pubblicità appaiono nella colonna di destra o nella news feed di Facebook, quando l'utente è connesso, invitandolo a diventare fan di una pagina o a scoprire il sito di un'azienda o di un prodotto.

Le campagne pubblicitarie possono avere diverse forme:
  • Pubblicità nella colonna destra del social network. Dall'aprile 2014 il formato a disposizione è più largo e integra un'immagine (formato massimo 1200 x 627 px)
  • Post in evidenza, che appaiono nel news feed dell'utente e vengono redatti sulla fan page.
  • Video pubblicitari, proposti in un formato da 15 secondi nella timeline degli utenti. Si avviano automaticamente senza l'audio appena vengono visualizzate e passano a schermo intero riattivando l'audio in caso di click di un utente.

Redigere una pubblicità

Le pubblicità su Facebook devono essere molto sintetiche: il social network autorizza solo i titoli che non superano i 25 caratteri. I messaggi pubblicitari invece sono limitati a 135 caratteri, ovvero meno di un SMS! Bisogna quindi essere chiari e concisi. Non cercate di fare delle frasi complete, adottate piuttosto un tono diretto! Il tono dev'essere dinamico, bisogna incitare le persone. Stessa cosa per il titolo, dev'essere indicativo: il formato è corto e dovrete essere molto convincenti per attirare l'occhio dell'utente che rivolge la sua attenzione alle news della sua rete personale, visivamente in vantaggio a causa della posizione centrale.
Non denigrate l'impatto dell'illustrazione della pubblicità. Assicuratevi che sia allettante! Non scegliete una foto troppo carica: essendo miniaturizzata, i dettagli troppo piccoli non saranno visibili. La fotografia (o il disegno) costituisce una vera porta principale della vostra pubblicità: scegliete un'immagine che rappresenti fedelmente la vostra azienda o il vostro prodotto, oppure un'immagine che sia totalmente estranea, cosa che potrebbe attrarre l'occhio del vostro pubblico.

Pagamenti per clic o per visualizzazione

Facebook propone due metodi di pagamento per le pubblicitari:
  • PPC: Pay Per Click
  • CPM: Cost Per Mille

PPC: il pagamento per clic

il costo può essere molto modesto! Si parte da 1$ al giorno per una pubblicità! Vietato però farsi delle illusioni, con 1$ la vostra pubblicità non vi porta molti prospetti! Come per AdWords di Google, il servizio si paga al clic. In pratica, Facebook fa pagare gli inserzionisti ogni volta che un utente clicca sulla pubblicità. Il sistema ricompensa le prestazioni. Gli inserzionisti fissano un budget quotidiano da spendere in pubblicità, e quando il numero di clic corrispondenti al budget viene raggiunto, la pubblicità smette di essere visualizzata. Il costo minimo di una pubblicità PPC è di 0,01$ per clic.

CPM: il pagamento alla visualizzazione

Facebook offre anche la possibilità di pagare la pubblicità con un forfait. L'inserzionista non paga la pubblicità per clic, ma per il numero di visualizzazioni della pubblicità. In questo caso si fattura per 1000 visualizzazioni della pubblicità. Il costo minimo della pubblicità è quindi di 0,02$ per 1000 visualizzazioni.

Pubblicità mirata

Il prezzo della pubblicità dipende prima di tutto dai target che si vogliono mirare.
Facebook permette di applicare dei filtri alla visualizzazione della pubblicità, per scegliere meglio a chi mirare la pubblicità. È possibile definire i profili dei target in funzione di:
  • Età
  • Sesso
  • Data di nascita
  • Paese di origine
  • Città di origine
  • Lavoro
  • Studi
  • Situazione sentimentale
  • Contatti ricercati
  • Lingua usata


Più la pubblicità è mirata, più sarà efficace... e più sarà costosa! la forza di Facebook (che crea a volte imbarazzo) è che raggruppa i dati di più di 1 miliardo di membri; aprendo la strada ad un marketing più mirato e pertinente.

Tra l'altro, il filtro "lavoro" lascia intendere che si può anche fare della pubblicità B2B.
Il sito permette anche di specificare le date di inizio e fine campagna, cosa molto interessante per promozioni o eventi con limiti temporali.

Una delle ultime migliorie sul social network dà la possibilità ai programmatori di definire gli annunci a seconda della piattaforma. Stiamo parlando degli utenti che consultano Facebook da tablet o smartphone.

Alcune funzioni permettono di mirare ancora di più il target: si può indirizzare la pubblicità, ad esempio, ai membri che si connettono tramite Samsung Galaxy S5, iPhone 5s o un HTC One.
Il tipo di OS (Android, iOS) può anch'esso essere una caratteristica, così come le connessioni (3G, Wifi...). Questi miglioramenti sono volti ad ottimizzare la visualizzazione sui diversi dispositivi.

Lanciare una "offerta" su Facebook

Questa nuova funzione è gratuita al primo utilizzo, poi diventa a pagamento, permette alle aziende di diffondere, tramite la loro pagina Facebook, delle offerte promozionali di durata limitata (es: vendite flash, etc.). La funzione è disponibile dalla finestra di condivisione delle pubblicazioni, tramite la scheda "offerte".
Esistono in tre modalità, a seconda della natura:
  • Offerta "solo in negozio"
  • Offerta "in negozio e online"
  • Offerta "solo online"


L'utente può configurare il contenuto dell'offerta come vuole: scelta del titolo, di un'illustrazione (vignetta), data di scadenza, condizioni di utilizzo e codici a barre (per il follow-up delle offerte in negozio, tranne per le offerte online chiaramente).
Per le offerte online: aggiunta di un URL che indirizza verso l'ooferta, in aggiunta ai criteri già elencati.
NB: è possibile scegliere un budget per ogni campagna (suggerito in un menu scorrevole, o configurabile nel gestore delle pubblicità). Le tariffe possono essere più o meno alte, a seconda della portata di queste (numero di persone che vedono l'offerta sul loro muro).

Nota

Facebook non è sottomesso alle leggi francesi, perché è hostato a Palo-Alto, in California, negli Stati Uniti. La legge americana permette il marketing per profilo.

Sapere di più


Potrebbe anche interessarti :
Il documento intitolato « Organizzare delle campagne pubblicitarie su Facebook » da CCM (it.ccm.net) è reso disponibile sotto i termini della licenza Creative Commons. È possibile copiare, modificare delle copie di questa pagina, nelle condizioni previste dalla licenza, finché questa nota appaia chiaramente.