Scegliere un CMS per un blog o per un sito

Dicembre 2016

Non è facile orientarsi nella giungla dei Content Management System. Che siano privati o liberi, l'offerta è vastissima, al punto che diventa difficile determinare quale CMS andrà incontro ai vostri specifici bisogni e quali sono i punti chiave da verificare prima di compiere una scelta. Ancor di più perché nelle distribuzioni open source, il catalogo è vasto, anzi vastissimo.


CMS per blog

Il nome di dominio del vostro blog deve rispecchiare chiaramente i suoi contenuti e possibilmente contenere dei tag su quello che volete comunicare. Scegliere quindi una parola che sia spesso ricercato su Google. Il nome di dominio è fondamentale per una buona indicizzazione naturale. Per creare un blog, dovete prima sottoscrivere un Web Hosting e comprare un nome di dominio. L'utilizzo di CMS come WordPress o Joomla (ce ne sono anche altri) sono adatti per chi vuole personalizzare il blog e poter gestire la configurazione. Se invece cercate qualcosa di più semplice, dovreste considerare le piattaforme di blog online, che assicurano il web hosting per un blog.

WordPress

Al momento è il CMS più diffuso. Questo CMS ha una community di programmatori molto vasta e attiva. Di conseguenza, WordPress offre aggiornamenti quotidiani, che includono nuove funzionalità e la correzione di bug. Essendo molto utilizzato, i programmatori propongono puntualmente nuove applicazioni per permettere agli utenti di aumentare le capacità del CMS e/o di proporre contenuti sempre più ricchi (foto, audio, video). Esistono tanti temi gratuiti, messi a disposizione dalla community. I temi permettono di "customizzare" il CMS in base a come lo si vuole usare. Da notare che il code fornito da Wordpress è pulito, e quindi ottimizzato per l'indicizzazione. Inoltre, diversi plugin proposti possono migliorare l'indicizzazione di un blog. Tra i punti di forza, WordPress è ben ottimizzato per l'indicizzazione e la sua ampia community offre un supporto efficace. D'altro canto però alcuni web host bloccano la riscrittura degli URL e, per chi lo utilizza per la prima volta può essere lungo e complicato da utilizzare.

Dotclear

Per tanto tempo, Dotclear ha tenuto testa a WordPress. Ma alla fine WordPress ha avuto il sopravvento. Ciononostante, Dotclear è un'alternativa credibile e seria a WordPress. Nell'ultima versione, Dotclear si è ispirato molto a WordPress, proponendo un back-office più ergonomico del solito. Il CMS propone anche diverse applicazioni terze e temi che permettono di personalizzare il blog. Però, il numero di plugin disponibili è inferiore a WordPress, come la community, meno attiva del primo. Molto apprezzabile, per finire, la semplicità di implementazione di questo CMS.

Sviluppare un sito internet

Anche in questo caso, bisognerà ricorrere ad un web hosting gratuito o a pagamento. Attenzione, creare un sito internet interamente online richiede conoscenze di base in programmazione ((php, html e CSS). Le soluzioni proposte qui sotto non sono le uniche e sono adatte a gestire un numero importante di pagine e sono troppo grandi se volete un sito "statico" votato a presentare la vostra attività.

Joomla

L'ideale se siete alla ricerca di una soluzione completa, flessibile ed evolutiva. Joomla permette la gestione di pagine statiche e di pagine che necessitano frequenti refresh (delle news ad esempio). Molti temi sono disponibili per la piattaforma, e il back-office è abbastanza intuitivo. Quindi i gestori del sito potranno essere autonomi rapidamente, anche senza avere conoscenze approfondite in programmazione. Il sito permette di includere dei moduli per i contatti e supporta bene l'affluire di visitatori (sempre che il server abbia buone dimensioni ed offre un'ampia scelta di plugin per la personalizzazione del sito. Attenzione però, l'installazione di Joomla non è consigliata ai neofiti, a volte bisogna "mettere le mani nel fango" per riuscire a trovare una soluzione e il codice generato non è sempre "pulito".

Drupal

Con Drupal, possiamo fare tutto o quasi. Sito dinamico, social network, sito editoriale o piattaforma blog. Drupal è un CMS passe-par-tout. Quando viene scaricato, il sito è composto da un "cuore" che assicura le funzioni vitali del sito: pubblicare contenuti sul web. A seconda delle necessità, il programmatore potrà aggiungere dei moduli sviluppati dalla comunità o da se stesso. È quindi il CMS flessibile per eccellenza, ma anche il più difficile da applicare. Bisognerà in tutti i casi avvalersi di un "esperto" per sfruttarlo al meglio. In compenso, avrete un CMS su misura, adatto ai vostri bisogni ed evolutivo, con ottime configurazioni, possibilità di usare il CMS per piattaforme multi-sito, ma come gli altri è abbastanza difficile da usare per i neofiti e il back-office si presenta predefinito e poco ergonomico.

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