Google Penguin: best practice per il SEO

Luglio 2017

Dal maggio 2012, Google ha implementato una serie di aggiornamenti al suo algoritmo che mira a penalizzare i siti che utilizzano determinate tecniche di Spamdexing. Questo algoritmo, chiamato Google Penguin (Pinguino), si attacca in particolare all'automazione del processo di netlinking per migliorare il posizionamento delle pagine web su Google. Con l'implementazione di Penguin 4.0 nel maggio 2013, quali sono le buone pratiche SEO da rispettare per ridurre il rischio di sanzioni?


Cos'è GooglePenguin

Google Penguin è il nome in codice di una serie di aggiornamenti dell'algoritmo di Google che mira a penalizzare il ranking dei siti web che utilizzano delle tecniche SEO "abusive" per migliorare il posizionamento delle pagine nei risultati Google (SERP).

L'aggiornamento Penguin è diviso in quattro fasi, con due importanti aggiornamenti, le più importanti sono l'aggiornamento inaugurale e quella del 22 maggio 2013. Nel dettaglio:

Penguin 1, rilasciato il 24 aprile 2012, che tocca 3,1% delle query (parole chiavi);

Penguin 2, rilasciato il 26 maggio 2012 (0,1% delle query impattate);

Penguin 3, rilasciato il 5 ottobre 2012 (0,3% delle query);

Penguin 4, rilasciato il 22 mai 2013 (2,1% delle query).

Differenze tra Google Panda e Google Penguin

L'aggiornamento dell'algoritmo di Google designato con il nome Google Panda e implementato nel 2011, mira a penalizzare il ranking dei siti di bassa qualità. Si concentra quindi sui criteri di ottimizzazione interni al sito.

Google Penguin penalizza in particolare i siti che utilizzando tecniche abusive di netlinking, vale a dire, in contrasto con le guidelines di Google. Questo aggiornamento si concentra quindi su criteri di indicizzazione esterni al sito (backlink).

Da Pinguino a Pinguino 4.0: Best Practice

Scelta degli Anchor text nei backlink

In primis bisogna evitare di sistematizzare l'uso degli stessi anchor text nei backlink: è importante variare le query associate ai backlink. Poi bisogna stare attenti agli anchor text, sovra-ottimizzati per l'indicizzazione, che corrispondono a delle "query esatte" con lo scopo di migliorare il ranking di una pagina web su una parola chiave frequente digitata. La moltiplicazione di questo tipo di anchor text è un segnale di avvertimento per Google.

Netlinking

Evitare l'acquisto di backlink attraverso le reti a pagamento. Nelle sue guideline per i webmaster, Google addita gli Schemi di link che includono "lo scambio di denaro in relazione a link o post che contengono link, lo scambio di beni o servizi in relazione a link".

Evitare inoltre lo scambio reciproco dei link e l'inserimento di backlink da siti interconnessi tra loro tramite dei link, come anche la pubblicazione di backlink da siti web il cui tema generale non è correlato al tema del sito di destinazione (e talvolta fuori tema), i backlink posizionati in articoli poco coerenti e di contenuto di bassa qualità, i link condivisi a partire da siti di bookmarking o directory di bassa qualità, i link ampiamente diffusi in basso alle pagine di diversi siti web e i link con anchor text sovra-ottimizzati nei commenti o nella firma dei messaggi postati nei forum.

Ripudiare un link

Google fornisce ai webmaster uno strumento per rinnegare i backlink attraverso la dashboard del servizio strumenti per i webmaster Google. Questo strumento può essere utilizzato per rimuovere i backlinks di bassa qualità.

Oltre Penguin

Secondo le informazioni da Matt Cutts, capo del team antispam di Google, saranno effettuati diversi miglioramenti nell'algoritmo di Google nella continuità dell'aggiornamento di Pinguino (vedi il video di Matt Cutts).

I siti "pubbliredazionali" (advertorial contenenti dei link do-follow) tenderanno ad essere penalizzati perché fanno circolare del page rank, l'efficienza dei link spam sarà ridotta con l'implementazione di un nuovo sistema per l'analisi dei link, Google prevede l'implementazione di un sistema di Early Warning dei siti contenenti malware e di un dispositivo per aiutare i webmaster al fine di evitare sanzioni. Il page rank di alcuni siti "autorevoli nel loro campo" sarà inoltre rivalutato a seconda dei diversi criteri di popolarità e, infine, Google prevede di mitigare l'effetto dell'aggiornamento Panda su alcuni siti, tenendo conto dei nuovi segnali qualitativi.

Più informazioni

Indicizzazione: Guida SEO di CCM.net;

Le basi per posizionare un sito internet professionale;

Indicizzazione: i criteri di Google.

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L'articolo originale è stato scritto da . Tradotto da n00r. Ultimo aggiornamento 12 gennaio 2017 alle 14:07 da AntonelloCCM.
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