Il laptotp si surriscalda

Novembre 2016

Il punto di forza dei laptop è che sono molto maneggevoli e molto funzionali per bisogni lavorativi, ma anche per entertainment e gaming. Tuttavia, questi PC portabili hanno anche dei punti deboli, tra cui il surriscaldamento. Ecco come non fare a non far surriscaldare troppo il vostro laptop.

Nota Bene: le manipolazioni sotto proposte non devono essere attuate leggerezza e/o approssimazione. In tal caso, CCM non è in alcun caso responsabile del risultato, delle operazioni fatte male o dei danni che esse potrebbero comportare.


Perché il laptotp si surriscalta

Un laptop ha certamente un sistema di raffreddamento meno performante di un PC da tavolo, proprio per una questione di dimensioni e di spazio disponibili. Il sistema di raffreddamento è quindi uno dei punti fondamentali (forse il più importante) da conoscere prima di comprare un computer portatile.

Quali sono i sintomi del surriscaldamento e come conoscere la temperatura degli elementi hardware

Per cominciare i 3 principali componenti da cui cominciare a verificare la temperatura sono: il processore, la scheda video e l'Hard Disk. Tanti sono i software che consento di conoscere la temperatura dei componenti, come ad esempio HWMonitor, scaricabile da questo link:HWMonitor download. È la versione installabile del software e gestisce le architetture a 32 e 64 bit.

I principali sintomi di un surriscaldamento sono rintracciabili dallo schermo nero, da riavviare repentinamente, dal crash (o immagine statica) del computer su un'immagine, sul desktop o altro, da riavvii improvvisi del computer, sopratutto nei momenti di lavoro intenso (giochi, applicazioni/programmi pesanti) e dallo spegnimento del computer quando è sotto sforzo (giochi, software pesanti, ecc.).

Raffreddare il laptop

Piedi adesivi: fermaporte o gommini per mobili (meno di 2 €)

La soluzione meno cara costa meno di 2 €. Incollate da due a quattro piedini a seconda del sistema di raffreddamento del vostro PC. Due sulla parte posteriore potrebbero bastare, se davanti non c'è aerazione. Preferite un'altezza di almeno 1,5cm circa, anche un po' di più se preferite. Risultato: migliore evacuazione del calore tra il vostro PC e il supporto sul quale si trova. Ecco un esempio su un Qosmio X300:



Notebook Cooler (tra i 25 e i 50 € per un buon modello)

L'acquisto di un notebook cooler dev'essere effettuato intelligentemente, infatti, la cosa migliore è verificare che i suoi ventilatori siano in corrispondenza delle prese di aerazione del PC, raffreddare la scocca non porterà tanti miglioramenti. Alcuni hanno i ventilatori regolabili, permettendo di piazzarli esattamente sotto le aperture di aspirazione dell'aria.

Altra cosa da non dimenticare è il rumore. Ovviamente varia da persona a persona, se il rumore vi da fastidio o meno. Evitate i gadget del tipo mini cooler come questo, certo non costano cari, ma sono abbastanza inutili rispetto ai modelli più grandi:



Nota Bene: se il vostro PC ha poche entrate USB, tenetene conto e prendete un notebook cooler che abbia un buS USB integrato, dato che un'entrata verrà occupata per alimentarlo.

Pulizia completa del computer (da 0 a 8 € circa, fino a 15 € se senza garanzia)

Se siete ancora in garanzia, portatelo dall'assistenza clienti, informandoli che il vostro PC si surriscalda e che si spegne durante le sessioni di gioco e programmi pesanti. Questi provvederanno alla pulizia completa del terminale.In caso contrario cercare un esperto o a farlo da soli, come spiegato qui di seguito, facendo molta attenzione.

Pulizia completa del portatile

La polvere è il peggior nemico del vostro laptop: Questa si deposita all'interno del sistema di raffreddamento, riducendo la dispersione del calore, comportando lo spegnimento a titolo definitivo del PC.

Prima di cominciare la pulizia, ovviamente, spegnete il PC. Individuate le prese d'aria, situate, a seconda dei modelli, nella parte posteriore, laterale o anche di sotto. Queste aerazioni sono vitali perché permettono all'aria di circolare. Se otturate impediscono il corretto raffreddamento del computer e per questo sono importanti:



La cosa migliore è utilizzare un aspirapolvere, con una punta in gomma, regolando la velocità al minimo.Se non vi è possibile, soffiateci leggermente con una bomboletta ad aria compressa con piccole pressioni per sbarazzarvi della polvere. Una volta pulite, dovrebbero avere questo aspetto:



Non dimenticate di pulire anche l'interno del sistema di raffreddamento: La polvere si annida sul dissipatore di calore interno, riducendo gli scambi di calore tra CPU e GPU, che può condurre all'arresto totale del PC. È quindi il problema principale, perché difficilmente accessibile:



Ecco un esempio tra un sistema di raffreddamento sporco e uno pulito:



Cambio della pasta termica per il processore: Tra i 7 e i 10 € per una buona pasta termica, come la artic silver 5. Dovrete anche preventivare di pulire la vecchia pasta termica. Per farlo potete utilizzare dell'acetone o del dissolvente, o ancora meglio, il prodotto specifico. Come applicare la pasta? È facile trovare un tutorial su internet (Google, YouTube, ecc.).

Modificare il case

Questa sezione è riservata agli amanti del bricolage e quelli che hanno un case di ricambio o che non hanno paura di perdere la loro garanzia. Per capire come perforare, è ovvio che bisogna prima capire com'è fatto il sistema di raffreddamento in questione. Ecco ad esempio quello che ho fatto sul mio Alienware M15x (non è ancora finito, ma rende l'idea). Si noti che il processore e la scheda grafica sono più areate.

Consigli software

Undervolt processore

Diminuire la tensione per ridurre il calore emesso.

Nota Bene: non c'è NESSUNA perdita di prestazioni. Attenzione agli appassionati di overclocking. Abbassare la tensione del processore limita le possibilità di overclocking del processore.

Scaricate i tre programmi che seguono:

Cpuz CPUID: Per verificare i risultati (togliere la spunta per la Toolbar Ask durante l'installazione);

Crystal CPUID: per effettuare i settaggi;

OCCT Perestroïka: Per testare la stabilità del processore dopo le operazioni.

Avviare Cpuz e individuate la tensione nella casella come da immagine:



Aprite Crystal, andate in File e Multiplier management setting, cliccate su Enable Voltage nella colonna Voltage VID.

I valori sono ora visibili. Ora trovate il valore che avete visto con Cpuz e selezionate il valore appena inferiore. Selezionatela per le tre linee, ad esempio il valore indicato da Cpuz più alto era 1.125V, in questo caso selezionerò 1.113V:



Validate questi valori cliccando prima Apply, poi OK. Per finire, andate su Function e poi su Multiplier management..

A questo punto avviate OCCT, andate nell'ultima scheda OCCT Linkpack e scegliete come opzioni:

Test type Personalizzato

Durata 15 minuti

Test Mode: 50% memoria libera

Avviate il test cliccando su ON (non utilizzate il PC durante il test):


Aspettate quindi la fine del test.

A questo punto avrete due opzioni possibili:

Il test è finito con risultato positivo, potete abbassare il valore di voltaggio ancora inferiore e ricominciare il test.

Test interrotto con uno di questi risultati: PC spento, riavvio, schermata blu, schermata nera, schermo "freezato", ecc. In questo caso, vuol dire che non potete diminuire così tanto la tensione, quindi rimettetela al livello superiore adiacente a quello che ha appena fallito il test.

Una volta trovato il valore più basso che sopporta il test, vi consiglio di fare un grosso test impostando la durata ad almeno 1 ora, meglio 2 ore. Se supera anche questo, dovrete soltanto accertarvi che questo voltaggio venga caricato ad ogni avvio del PC. Dato che si tratta di un software, i parametri non cambieranno da soli all'avvio.

Create un un collegamento di Crystal CPUID sul desktop poi fate click destro su di esso > Proprietà. In Destinazione: aggiungete /CQ /HIDE su percorso dell'eseguibile. Il risultato sarà così :
"C:\Program Files (x86)\CrystalCPUID415x64\CrystalCPUIDx64.exe" /CQ /HIDE


Non vi resta più che spostare il collegamento modificato nella cartella avvio del menu Start. Per essere certi che il software sia effettivamente avviato, basta guardare nel system tray e cercare l'apposita icona, come nell'immagine qui sotto:


Altri consigli per limitare il surriscaldamento

Da non fare:

Utilizzare il PC su una superficie non piana, potrebbe limitare il circolo dell'aria;

Usare il PC su coperte, materassi e così via;

Usare il PC sotto il sole in estate;

Usare il PC in spiaggia, o comunque in esterna nelle stagione del polline (se ce n'è, chiaro), perché una volta che sabbia e polline entrano nel case e si attaccano ai componenti, è difficile farli uscire, e impediranno la dissipazione corretta del calore;

Usare il PC sulle gambe, stando seduti, se proprio dovete, non coprire le aerazioni;

Usare il PC in modalità alimentazione Prestazioni ottimali per lavori semplici, come lavoro office, navigare su internet, guardare foto, ecc.

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