Usare Google Plus in ambito lavorativo

Dicembre 2016

Google Plus, futuro centro d'interesse ed influenza per marchi e aziende adepte del marketing sui social network? Concorrente diretto di Twitter e Facebook, il nuovo "fenomeno sociale" di Google offre un modo tutto nuovo di scambiarsi contenuti sul web. Oltre all'organizzazione in cerchie, che danno all'utente pieno controllo sulle informazioni condivise, propone anche diversi strumenti e caratteristiche che, integrate nell'universo Google, hanno prospettive interessanti per aziende e professionisti: per sviluppare un marchio personale, lavorare in gruppo, o anche raccogliere informazioni. Allora, parlando di lavoro, come sfruttare al meglio le possibilità offerte da questa piattaforma? Ecco un punto di vista completo sul funzionamento e le sue specificità, e qualche consiglio da seguire per utilizzare questo social network in ambito lavorativo.


Iscriversi a Google Plus ed iniziare una cerchia

L'iscrizione a Google Plus è gratuita, basta avere un account Google (o anche YouTube) e recarsi su plus.google.com per iniziare ad usare Google Plus. Una volta iscritti potete aggiungere i vostri contatti Gmail, Hotmail e Yahoo:

Come funzionano le cerchie Google Plus

Google Plus permette ai suoi membri di auto organizzarsi la loro rete, e le informazioni che condividono, all'interno di "cerchie", vale a dire gruppi di contatti indipendenti gli uni dagli altri. L'obiettivo è creare gruppi separati e di lasciare la libertà all'utente di scegliere a chi destinare ogni specifica pubblicazione (link, foto, video, dati di geolocalizzazione). Più gruppi possono quindi coesistere all'interno della stessa rete, senza avere il rischio che un utente non autorizzato acceda ad un'informazione cui non dovrebbe avere accesso.

Da ricordare

Potete creare delle cerchie: vale a dire dei gruppi di utenti, per classificare tutti i contatti in livelli di relazione (amicale, familiari, professionale, ecc.).

Siete i soli a conoscere la composizione delle cerchie: una persona aggiunta in una cerchia non può sapere a quale cerchia appartiene nella vostra rete.

Ogni utente può essere collocato in più cerchie.

Quando condividete un contenuto sul vostro "muro" (foto, video, link), potete scegliere a quali cerchie deve essere visibile (e quindi a quali contatti).

Questo contenuto apparirà sul loro muro, sempre che costoro vi abbiano aggiunto a qualche cerchia.

Il principio dei cerchi estesi e del filtro "public mode"

Google Plus dà la possibilità di definire un livello di visibilità per ogni informazione pubblicata. Ogni flusso di informazioni (ricevuta o condivisa) corrisponde ad una cerchia, l'utente può navigare può navigare da un cerchio all'altro per vedere flussi diversi. Di base, un'informazione pubblicata è visibile solo alla cerchia selezionata. In questo modo, un messaggio postato nella cerchia "amici", è visibile soltanto ai contatti del cerchio "amici".

Per rendere la cosa più flessibile, potete anche scegliere di estendere la visibilità di una pubblicazione applicando manualmente (per ogni post) due altri filtri:

Cerchie estese dove la pubblicazione è visibile in "secondo grado", vale a dire a persone alle persone che sono in una qualsiasi cerchia di uno dei vostri contatti, per fare un'analogia con Facebook, gli amici degli amici.

Pubblico a cui il post è visibile, cioè a tutti gli utenti che vi hanno aggiunto in una cerchia, così come nel vostro profilo pubblico.

Classificare le pubblicazioni e scoprire il contenuto con gli hashtag

Dal marzo 2013, Google Plus permette di aggiungere degli hashtag all'insieme delle pubblicazioni.

Quello che bisogna sapere sugli hashtag:

È possibile creare gli hashtagger ogni pubblicazione, per classificare i contenuti.

Si può lasciare che Google Plus si occupi dell'aggiunta di hashtag ai post (foto, video, link, testo), grazie ad uno strumento di rilevamento semantico automatico. I tag aggiunti automaticamente possono essere rimossi manualmente.

I contenuti "taggati" sono indicizzati e classificati all'interno di Google Plus. I più pertinenti possono quindi uscire per primi in una ricerca per tag (se il post è condiviso come "pubblico").

Gli hashtag interessati sono visibili su ogni pubblicazione del flusso di attualità (le proprie pubblicazioni + quelle dei contatti). Sono cliccabili, permettendo di consultare le pubblicazioni inerenti.

Preparare l'account Google Plus ad un utilizzo professionale

Completare il profilo

Il profilo e più specificamente la pagina Biografia di Google Plus offre diversi campi di informazioni che vi permettono di presentarvi alla community e di orientare chiaramente il vostro account ad uso professionale, anche se il principio della rete è di rendere possibili più tipi di impiego simultaneamente (grazie alle cerchie).

Selezionare la scheda "Informazioni" (dalla scheda profilo), e riempite i seguenti campi

Mi presento: informazioni che permettono agli utenti di identificarvi formalmente, da notare la possibilità di aggiungere anche dei link, tramite l'editor testo.

Imprese memorabili: per esempio per promuovere il proprio brand.

Professione.

Datore di lavoro (cronologia dei lavori svolti).

Istruzione

Luoghi in cui hai vissuto

Dati di contatto (indirizzo, mail lavorativa, indirizzo, ecc.)

Alla ricerca di: potete selezionare la voce "networking".

Link: permette di collegare i diversi profili degli altri social network, blog, o semplicemente completare la lista dei link inseriti nella presentazione. Potete scegliere un'etichetta (tag) per ogni URL inserita. È preferibile utilizzare tag significativi per ogni link (per esempio web marketer, fotografo, ecc.) per essere meglio indicizzati.

Nota Bene: Potete applicare un filtro di visibilità a ogni campo. È quindi possibile scegliere l'opzione "pubblico" per ogni informazione. Verificate anche che il vostro profilo Google Plus sia visibile sui motori di ricerca.

Rendere vivo il flusso di attualità

Se scegliete una visibilità Pubblica per alcuni contenuti che condividete (link, foto, video), avrete più chance di essere identificato come un contribuente interessante, e quindi estendere la vostra rete di relazioni. Sapendo che un account Google Plus molto attivo porterà molte opportunità di networking.

Creare una Pagina

Google Plus permette di creare delle Pagine partendo da un account personale. Sono diverse le categorie per la pagina:

Attività locali (alberghi, ristoranti, luoghi fisici, negozi, servizi, ecc.)

Prodotto o Marca (abbigliamento, automobili, elettronica, ecc.)

Azienda, istituzione o organizzazione.

Arte, Sport e Intrattenimento (film, Tv, musica, libri, sport, ecc.)

Altro (da usare se non si rientra in nessun'altra categoria).

Le pagine si gestiscono come account professionali: l'amministratore della pagina può aggiungere membri Google Plus alle cerchie. Può anche animare il flusso di attualità della pagina condividendo diversi tipi di contenuti (URL, status, video, ecc.). I membri possono aggiungere le pagine alle loro cerchie, raccomandarle tramite il bottone +1 e chiaramente anche condividere i contenuti pubblicati sulle pagine nelle sue cerchie. Tra le informazioni e gli elementi che si possono aggiungere alle pagine:

Logo;

Storia;

Google Map (foto di google map alla zona per dare informazioni su come raggiungervi);

Foto e Video in una scheda separata.

Creare una community Google Plus

Le community Google Plus sono spazi di comunicazione tematica situati all'interno del social network targato Google, hanno come scopo di sviluppare discussioni e scambi tra i membri di Google Plus e si contrappongono alle pagine, che invece sono luoghi di comunicazione privilegiate da aziende e rispettivi clienti/prospetti. Una community tematica può comunque essere inerente all'attività di un'azienda, in quanto luogo di discussioni riguardanti un argomento preciso: marketing, indicizzazione, high tech, ecc.

Qualche opzione interessante per un professionista


Creare un portfolio

Google + può connettersi a Picasa, servizio hosting fotografico di Google. Potete quindi la possibilità di mettere in primo piano su Google Plus dei lavori fotografici - o delle foto che illustrano la vostra attività - hostate su Google Picasa ( "creare un book" ). Come per tutte le altre funzionalità Google Plus, avrete la possibilità di gestire la visibilità di questi (cerchie, cerchie estese, pubblico).

Da notare:

Potete aggiungere foto dal vostro computer per arricchire gli album già esistenti.

Instant upload è una funzione Google Plus che permette di trasferire automaticamente le foto dal proprio smartphone, e di condividerle nell'album che si preferisce.

Avete la possibilità di taggare le foto (identità delle persone raffigurate nelal foto).

Aggiungete un link all'album sul vostro profilo, per aumentarne la visibilità.

Creare delle cerchie a scopo professionale

Se siete in relazione con clienti tramite il vostro account personale Google Plus, potete classificarli in una cerchia personalizzata (ad esempio clienti, prospetti), per fargli vedere solo le informazioni che potrebbero interessargli (attualità, promozioni, eventi, ecc.).

Un'altro utilizzo possibile di Google Plus è la creazione di gruppi di lavoro: ogni membro può creare una cerchia dedicata, per condividere informazioni, link, status inerenti allo start up di un progetto ad esempio. Questa funzione è molto interessante per i professionisti che si avvalgono di diversi servizi Google (Picasa, Google Docs, Agenda, ecc.), e che hanno anche bisogno di comunicare in VoIP con dei collaboratori remoti (vedi qui sotto).

Le chat e le videoconferenze Hangout

Gli Hangout Google Plus permettono di aprire delle sessioni di videoconferenza e di chat con più utenti simultaneamente, basta che facciano tutti parte di una cerchia, come un gruppo di lavoro. Il servizio video hangout propone anche una funzione di condivisione schermo, e si integra con Google Docs, la suite office online di Google. Una volta avviata una conversazione, gli utenti possono selezionare dei documenti da condividere dall'interfaccia hangout (bottone Google Docs), passare da un documento all'altro e modificare simultaneamente lo stesso documento, sempre restando in videoconferenza. Fuori dagli hangouts, Google Plus propone nativamente il servizio di messaggeria istantanea "Google Chat" integrato in Gmail, che permette chat audio-video, anche in gruppo.

Temi Caldi

I temi caldi vi permettono di seguire le attualità riguardanti i vostri centri d'interesse. Potete personalizzare i vostri centri d'interesse designandoli con dei tag, e generare un flusso di attualità provenienti da diversi siti di informazioni pertinenti. Ogni centro d'interesse può essere registrato, e accessibile direttamente dal proprio profilo (aggiornamento automatico), permettendoci di creare un sistema di consultazione operazione molto rapidamente. Potete quindi condividere ciò che ritenete interessante con le vostre cerchie, sul vostro muro.

Applicazioni mobile per restare connessi anche senza computer

Due applicazioni disponibili:

Google Plus per Android (2.1 e superiori);

Google Plus per iPhone, iPod Touch e iPad (4.0 e superiori).

Nota Bene: Google Plus è anche accessibile tramite browser sulle varie piattaforme mobile disponibili (iOS, Android, BlackBerry, Nokia/Symbian, Windows Mobile, WP7, ecc.).

Il sistema di identificazione Google Plus Sign-in

Google Plus Sign-in è un sistema di identificazione unico multi-sito sviluppato dagli editori di siti web che vogliono semplificare l'accesso ai loro servizi/applicazioni, che necessitano un'identificazione. È simile al sistema d'identificazione Twitter e Facebook.

Vantaggi di Google Plus Sign-in per l'utente

Google Plus Sign-in permette agli utenti che si identificano tramite il profilo G+ su un'applicazione o un sito compatibile :

Beneficiare di un sistema di identificazione "a due fattori" (email + conferma tramite codice SMS) per maggiore sicurezza.

Gestire le autorizzazioni che permettono di configurare l'accesso dell'applicazione a loro nome, ai dati personali e contatti (privacy).

Integrare i dati Google Plus (es: le cerchie) nell'utilizzo di servizi terzi (app/siti web) per personalizzarne l'uso.

Vantaggi di Google Plus Sign-in per i programmatori

Questo sistema permette anche ai programmatori ed editor app/siti di:

Connettere utenti relazionandoli facilmente grazie ad un solo supporto. Se i contatti usano lo stesso sito o la stessa app identificandosi anch'essi tramite Google Plus (raccomandazioni/viralità di contenuti facilitata).

Accrescere il traffico e la partecipazione rispetto ai contenuti grazie alle condivisioni su G+. Gli utenti possono sincronizzare le loro attività su un dato sito tramite G+ (es: like, opinioni condivise).

Personalizzare un'applicazione proponendo Google Sign-In. Grazie a questo sistema, i dati di un account G+ sono sincronizzati con l'app, evitando di dover compilare informazioni già presenti sull'account;

Proporre contenuti ad un utente, in base alle sue attività recenti su G+.

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