Partizionare un hard disk

Novembre 2016

Partizionare dei dati significa mettere i dati degli utenti su una partizione diversa di quella del sistema, in modo che, formattando il sistema, non si perdano i dati presenti sul PC.


A cosa serve partizionare un Hard Disk

Il partizionamento può servire se si vuole installare un sistema operativo addizionale (come ad esempio installare Windows su Mac), ma per accogliere un'immagine di sistema (chiamata anche immagine Ghost) visto che questa operazione necessita un partizione diversa di quella del sistema. e per ridurre il tempo di deframmentazione

Nota Bene: partizionare un hard disk comporta qualche rischio e sbagliando procedura si potrebbero infatti di perdere i dati (leggi attentamente il punto 4 di questa guida).

Partizioni e file system

Partizioni

Lo stesso HDD può contenere fino a quattro partizioni primarie o tre partizioni primarie e una partizione estesa. In quest'ultima,invece, non è limitato il numero di partizioni. Queste partizioni sono chiamate partizioni logiche.

Per installare un sistema operativo, è necessaria una partizione primaria. Per salvare dati è invece sufficiente una partizione logica. Se non si riesce quindi a creare una partizione logica, vorrà dire che si ha raggiunto il limite (4 partizioni primarie) o non c'è abbastanza spazio libero nella partizione estesa o accanto ad essa. Per altre informazione leggere l'articolo: Partizione di un disco rigido.

File system

Esistono diversi tipi di file system:

FAT, utilizzato da MS-DOS, Windows 3.x e Windows 95 ma perfettamente supportato dai tutti i sistemi attuali (Windows XP e Linux). Non supporta HDD più di 2 Go. La dimensione dei cluster è voluminosa, quindi si ha una perdita di spazio su disco.

FAT32, evoluzione del FAT, supportato dai tutti i sistemi tranne MS-DOS, Windows 3.x, Windows 95 Prima Edition, Windows NT 3.5 e 4. I dischi possono raggiungere 2 TB (1 terabyte = 1024 GB). I cluster sono già più piccoli.

NTFS, utilizzato da Windows NT, 2000 e XP. Linux lo riconosce. Questo sistema non supporta dischi meno di 400 MB, perché richiede un sacco di spazio per la struttura del sistema. La dimensione dei cluster non dipende dalle dimensioni del disco (o partizione) e si può impostarla liberamente. Infine, il sistema è in grado di riparare automaticamente i settori danneggiati. D'altro lato, supporta i permessi di amministrazione.

Linux Ext2 (Ext2FS), utilizzato dal sistema Linux non riconosciuto da MS-DOS e tutti i sistemi Windows. I dischi possono raggiungere 2 GB e i nomi di file fino a 255 caratteri. I permessi di amministrazione sono supportati.

Linux Ext3 (Ext3FS), utilizzato dal sistema Linux, ma non riconosciuto da MS-DOS e tutti i sistemi Windows. I dischi possono raggiungere 2 TB. Si tratta di un miglioramento di Ext2fs al quale è stato aggiunto il journaling per ridurre il rischio di corruzione.

Reiser (ReiserFS), utilizzato dal sistema Linux, È un journaled file system per limitare le corruzioni, e non riconosciuto da MS-DOS e dai sistemi Windows.

Linux Swap, utilizzato dal sistema Linux, non riconosciuto da MS-DOS e tutti i sistemi Windows.

Non formattata, una partizione senza nessun file system.

Nota Bene: esistono alcune soluzioni per leggere i file system Linux in Windows, come ad esempio Ext2 e Ext3 Explore2fs e Reiser rfstool.

Quale software per partizionare un HD

Software gratuiti

FDISK di Windows

FDISK, su Windows, riconosce soltanto i file system FAT e FAT32. Questa soluzione non è ergonomica. Per maggiori informazioni consultare questa pagina: Utilizzo Fdisk.

FDISK di Linux

Fdisk, su Linux, riconosce tutti i file system FAT, FAT32, Ext2, Ext3, Swap Linux. È incluso in tutte le distribuzioni Linux.

QTParted

QtParted è un clone di PartitionMagic incluso nella maggior parte delle distribuzioni Linux. La sua interfaccia è ergonomica ed è in italiano. Questo software riconosce tutti i file system di Linux e Windows, compreso il NTFS che può ora essere ridimensionato. Incluso in Knoppix (vedi anche: Qtparted sourceforge).

GParted

GParted è anche lui un clone di PartitionMagic. basato su GTK, la sua interfaccia grafica cerca di essere quanto più semplice possibile. Riconosce e supporta una vasta varietà di file system, inclusi quelli di Microsoft. È disponibile anche in italiano. Per saperne di più vedi anche i seguenti link:


GParted download;

Documentazione sourceforge;

Oparted gnome partition editor Guida.

Nota Bene si può utilizzare GParted (su il CD di Knoppix 5.1.1) senza nessun problema per ingrandire e ridurre le partizioni di Windows XP (NTFS) a diversi gigabyte.

Il CD di Ubuntu versione 7.10 e superiore è avviabile e contiene GParted con la possibilità di spostare e ridimensionare le partizioni FAT, FAT32, NTFS, Ext2 e Ext3.

FIPS

FIPS è un software per partizionare (in realtà il primo ad essere non distruttivo in base al sito ufficiale), quasi antico per DOS. Si deve operare a partire da un dischetto di avvio DOS. Supporta solo FAT 16/32 (DOS). È sotto licenza GNU GPL. Per altre informazioni vedi questo link.

Ranish Partition Manager

Ranish Partition Manager supporta solo i file system FAT16/32 si usa tramite un dischetto. Assai semplice. Altre info a questa pagina.

Partition Logic

Partition Logic supporta solo i file system FAT e FAT32. Non può ridimensionare una partizione esistente (come lo fa così bene Partition Magic ad esempio). Attualmente, il software è in inglese e funziona tramite un floppy o un CD avviabile. Tuttavia, questo software è molto giovane e l'autore vuole fare un concorrente gratuito di Norton Partition Magic e Ghost. Molto lavoro da fare, ma una buona iniziativa da seguire! Vedi anche il sito ufficiale di Partitionlogic.

Easeus Partition Manager

Software gratuito in grado di svolgere i compiti principali per il partizionamento. Questo software non funziona con Windows Vista. Se si desidera scaricare il software: Easeus Partition Manager download.

Software a pagamento

Hard Disk Manager (Paragon Software)

Hard Disk Manager permette di partizionare e di clonare partizioni. Riconosce tutti i file system di Windows e Linux. È in grado di preservare i dati esistenti. La documentazione a riguardo è scarsa. Per informazioni vedi il sito ufficiale.

Partition Expert (Micro Application)

Partition Expert permette il partizionamento preservando i dati esistenti e ha un interfaccia ergonomica. Tutti i file system Windows e Linux sono riconosciuti. Anche gli hard disk USB sono riconosciuti in modalità di emergenza. Non può invece convertire una partizione FAT a NTFS e viceversa. Per informazioni vedi: Microapp.

Partition Commander (ABSoft)

Partition Commander consente di partizionare grazie ad un'interfaccia un po' austera. Tutti i file system di Windows e Linux vengono riconosciuti. Un po' lento e non supporta i dischi USB. Per saperne di più consulta questo link.

Windows XP, Vista e 7

Windows XP, Vista e 7 integrano utility di gestione disco per partizionare e formattare.

Raccomandazioni di base molto importanti

Fare backup regolari

Un crash può essere sempre dietro l'angolo. Inoltre, l'errore è umano, quindi, anche se sei esperto, può accadere che il PC non funzioni più. Qualsiasi software fa soltanto quello che gli è stato richiesto e non di più. E lo fa, come specificato nella sua programmazione originale. Fortunatamente, le macchine sono ancora lontane da Terminator, è l'uomo che da gli ordini. Quindi è opportuno fare un'immagine del sistema, ma anche salvare i dati personali regolarmente.

Fare uno scandisk

L'operazione è lunga. Tuttavia, non c'è bisogno di farlo ogni settimana. Ogni 2 o 3 mesi è sufficiente, specialmente se si utilizza poco il disco (pochi dati). Lo scandisk verifica l'hard disk, cercando di riparare parti (cluster) danneggiate e, eventualmente, le contrassegna come inutilizzabili (perduti). L'operazione ci permette di evitare la perdita di dati.

Nota Bene: se vi è una grande parte di cluster perduta, bisogna cambiare subito il disco.

Fare una pulizia

Provvedere allo svuotamento del Cestino, eliminare i file temporanei e file temporanei Internet. Ciò faciliterà il compito successivo.

Deframmentazione del disco

In principio, tutti i file vengono salvati uno dopo l'altro sul hard disk. Per evitare di perdere troppo spazio, il file viene tagliato in piccoli pezzi e conservato in piccole frazioni del disco, chiamati cluster. Quando si modifica un file (aggiornato, spostato, eliminato), due casi sono possibili. La dimensione è diminuita o è aumentata. In caso di diminuzione, se dopo vi è un altro file, si libera uno spazio tra i due file. Ma questo spazio non sarebbe necessariamente preso da un nuovo file dopo, perché troppo piccolo.


Come risultato i file saranno sparsi in più pezzi su tutto il disco. Quindi, il tempo di accesso ai file si allunga. Come se i libri di varie collezioni fossero sparsi nella biblioteca: occorre lungo tempo per trovare la copia giusta. Bisogna ordinare i pezzi e più si aspetta, più tempo sarà necessario.

Questo è ciò che fa il deframmentatore: raccogliere tutti i frammenti di file. L'operazione durerà ancora di più se si utilizzano questi file durante il recupero. Quindi non lavorare. D'altra parte, più spazio c'è sul disco, migliore sarà per la rapidità della deframmentazione. Vedi anche: deframmetare un disco rigido.

Vigilanza e pazienza

Quando si partiziona, qualunque sia il software utilizzato, fare attenzione a quello che si fa. Non sarà mai il software che sbaglia ma l'utente che l'utilizza, quindi fare attenzione. D'altro lato, se si desidera eseguire più operazioni contemporaneamente (ridimensionare C, creare E, spostare D, ecc.), può accadere che il software dia un errore. In questo caso basta organizzare tutto ciò che si desidera in diverse operazioni indipendenti e, se necessario, riavviare l'intero sistema Windows o riavviare LiveCD.

Emergenza

CD Linux "Live"

Utilizzare un CD Linux "Live" è gratis. Basta che il BIOS permette l'avvio diretto da CD. È quindi possibile utilizzare QTParted o GParted. Non è possibile partizionare un disco/partizione in uso o perché contiene il sistema, o perché un file en in uso. È per questo motivo che la maggior parte dei software riavviano il sistema partizionare.

Utilizzando un CD Linux "Live", tutto il sistema risiede sul CD e la RAM. Quindi le partizioni sono liberati non c'è nessun bisogno di riavviare.

Nota Bene: se si utilizza un file SWAP sul disco rigido, eliminarlo per poter smontare le partizioni, operazione fondamentale per qualsiasi partizionamento.

Si può trovare una tale distribuzione CD Linux "Live" in GParted LiveCD, UltimateBootCD, SystemRescueCD ecc.

GParted LiveCD

GParted LiveCD è la versione di GParted in LiveCD. Si avvia dal CD e in meno di un minuto ci si trova davanti ad una interfaccia, con la possibilità di apportare modifiche come creare/cancellare partizioni e ridimensionarle. Compatibile con Linux o Windows (FAT32, NTFS) sul hard disc del sistema host. Vedi: GParted sito ufficiale.

UltimateBootCD

UltimateBootCD è un CD avviabile gratuito, contenente tanti strumenti, come G4U per l'immagine sistema e Ranish Partition Manager per la partizionare. Per altre informazioni:


Scarica Ultimate Boot CD;

Sito ufficiale Ultimate Boot CD.

SystemRescueCD

SystemRescueCD è un altro CD avviabile gratuito che contiene tanti strumenti. Tra essi: PartImage per creare immagine Sistema e QTParted per partizionare:


SystemRescueCD Download;

Sito ufficiale SystemRescueCD;

Guida SystemRescueCD.

Altri soluzioni CD Linux Live

Molte distribuzioni LinuxLive possono creare un'immagine sistema e ripristinarla. Ecco un elenco di distribuzioni che si utilizzano in Live senza modificare il disco (e quindi preservare il disco):


Knoppix;

SimplyMEPIS;

Slax;

Mandriva One.

Strumenti aggiuntivi

A volte può essere necessario eliminare le partizioni prima della creazione. Si può fare questa operazione utilizzando le utility citati prima, come fdisk o soluzioni Live-CD.

A volte, per motivi x, vi è una partizione "ostinata" che non si cancella e si decide di cancellarla. In questi casi, ci sono piccole utility che possono aiutarvi.

Delpart

DelPart è un programmino DOS che può eliminare qualsiasi tipo di partizione (FAT, NTFS, EXT2, ecc.). Per info cliccare qui.

Flush HD

Flush HD è un programma in MS-DOS per cancellare completamente un disco rigido qualsiasi il formato. Altre informazioni a questo link.


Nota Bene: questi strumenti devono essere eseguiti con estrema cura. La loro azione è irreversibile.

Commento

Quando si installa una distribuzione Linux, si può facilmente partizionare con gli strumenti inclusi e dedicati, a condizione di aver prima preso le giuste precauzioni (backup, la deframmentazione, ecc.).

Anche con Windows XP si può partizionare il disco. Altre informazioni su questa video guida.

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