Vendite online: scegliere un marketplace

Dicembre 2016

I marketplace (letteralmente mercato) rappresentano oggi tra il 10% e il 20% del volume di affari delle principali piattaforme di e-commerce. Questi spazi vendita offrono una soluzione commerciale interessante ai commercianti professionisti che vogliono diversificare la loro rete di vendita e aumentare le proprie entrate e in generale, aumentare la visibilità dei propri prodotti su internet. Quali sono i principali criteri per scegliere un marketplace adatto alla propria attività e agli obiettivi di vendita?


Cos'è un marketplace?

Un marketplace è una piattaforma di e-commerce aperta ai commercianti professionisti o ai privati, generalmente "hostato" su di un sito di commercio online che genera molto traffico (ad esempio Amazon), o che si rivolge ad un pubblico più specifico. I marketplace mettono a disposizione dei venditori professionisti una piattaforma tecnica per gestire le loro attività di vendita di prodotti fisici o digitali: creazione di cataloghi per i prodotti e relativa indicizzazione, gestione ordini, sistemi di transazioni sicure, eventualmente strumenti per la gestione magazzino. Possono essere complementari a un sito di e-commerce diretto, oppure rimpiazzarlo direttamente.

Un sito di proprietà, proprio del marchio è comunque essenziale per le prospettive a lungo termine. Alcuni e-commercianti scelgono di affidare solo una parte del loro catalogo ai marketplace e di proporre un'altra parte in esclusiva sul proprio negozio online. Esistono dei marketplace B2B che consentono di entrare in contatto con i professional seller (venditori professionisti), aziende e B2C, per la vendita ai privati. Alcune piattaforme invece sono generiche (abbracciano infatti, più categorie di prodotti), altre sono più specifiche (high tech, fai da tè, mobili, ecc.).

Criteri per la scelta di un marketplace

Indicizzazione dei prodotti

La buona indicizzazione dei marketplace su Google è essenziale per assicurare la visibilità dei prodotti. Per aumentare il traffico sul proprio catalogo e il tasso di conversione è importante che le pagine dei prodotti siano tra i primi risultati di ricerca su Google, in base ai tag cercati da un utente. Alcune piattaforme sono indicizzate meglio di altre: è il caso di marketplace di grandi siti di vendite online, come Amazon. Per ottenere buoni livelli d'indicizzazione dei marketplace, risulta utile inserire nel content del sito tag (parole chiave) che rispecchino in toto la propria attività e che abbino le referenze migliori.

Scegliere le categorie di prodotti

Alcuni marketplace generalisti raggruppano tante categorie di prodotti. È il caso di Amazon, eBay o PriceMinister ad esempio. I venditori che propongono categorie mirate di prodotti (scarpe, gioielli, prodotti artigianali, ecc.) possono orientarsi verso piattaforme più specializzate, per raggiungere prospect targhettizzati. La scelta della categoria dei prodotti dipende dalla strategia adottata. Si può scegliere di mirare ad una clientela specifica oppure essere avere molto traffico e tanti visitatori, grazie a una piattaforma che genera visite.

Costi

Per essere attivi in un marketplace, i professional sellers devono sottoscrivere un abbonamento mensile. La piattaforma preleva una percentuale delle vendite realizzate: le commissioni sono di solito comprese tra il 9% e il 20% del prezzo di vendita e i costi variano da una piattaforma all'altra.

Facilità e sicurezza dei pagamenti

I marketplace propongono generalmente diverse modalità di pagamento: carta di credito, PayPal, pagamento rateizzato tramite carta di credito, ecc.

Politiche di vendita

Alcuni marketplace propongono diversi meccanismi di vendita per aiutare a migliorare le vendite, ad esempio il prezzo fisso, l'asta o l'asta inversa.

Essere presenti su diversi marketplace

Può essere interessante proporre il proprio catalogo su diversi marketplace per aumentare la visibilità dei prodotti e migliorare le vendite. Essere presenti su diversi marketplace presenta però un inconveniente, perché implica introdurre ogni catalogo su ogni sito e di gestire separatamente gli ordini. Alcuni programmi sell manager facilitano l'integrazione di cataloghi su diverse piattaforme e la gestione dei flussi di ordine: Sellermania, Neteven, Cybershop, Iziflux, Shoppingflux.

Lista dei marketplace

Marketplace generalisti

eBay;


PriceMinister;

Amazon;

Pixmania;

Cdiscount.

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