Creazione di un'immagine Sistema (Ghost)

Novembre 2016

Un'immagine Sistema -anche chiamata "immagine Ghost" o "Ghost" in riferimento ad un software molto conosciuto (General Hardware-Oriented System Transfer)- è un Backup dell'intero contenuto di una partizione o un disco. Si può dire che l'immagine Sistema è la "fotocopia" (esatta) della partizione al momento T (T stando l'ora del backup).

Bisogna quindi distinguere tra immagine sistema e backup dei dati. Generalmente, i dati vengono salvati in continuo o regolarmente, selezionando le cartelle da prendere in considerazione e spesso in maniera incrementale.

Il sistema cambia poco e non c'è, dunque, interesse a fare frequentemente un'immagine. Per creare un'immagine, si seleziona una partizione e non delle cartelle. Il Backup incrementale consiste nel salvare tutto ciò che è stato indicato durante il primo backup, poi solo i file modificati (mantenendo separate copie del file originale). Quindi backup dei dati e immagine Sistema sono molto distanti sia nel loro scopo che nel loro metodo.


Perché creare un'immagine di sistema

Un virus o un trojan o uno spyware, rende il sistema inutilizzabile. L'installazione o l'aggiornamento di un software o un driver rende il sistema instabile o peggio. Scosse elettriche distruggono componenti (scheda madre ecc.). Per reinstallare Windows con i driver, i programmi, personalizzare il PC e impostare il tutto come era prima ci servirebbe una settimana.

Perciò è necessario creare una immagine di sistema. La creazione impiega 3 minuti di preparazione e dura 30 minuti e il ripristino di questa immagine si fa in 15 minuti (Athlon 2400xp+, 1 GB di RAM, il disco di Windows fa 12 GB e è pieno a 10 GB).

Prerequisiti

Per creare un'immagine Sistema bisogna disporre di un'altra partizione per salvare l'immagine e di neutralizzare il funzionamento del sistema.

Come creare un'immagine di sistema

Non si può creare un'immagine di sistema sul disco (partizione) che contiene il sistema stesso. Questo vorrebbe dire che dei calcoli su X il quale risultato dipenderebbe fortemente di X, ma con così tante variabili che l'uso di equazioni a più incognite sarebbe impossibile. Occorre quindi salvare l'immagine altrove: un disco diverso, CD ecc. Bisogna inoltre:

Creare l'immagine da un altro sistema (Linux, un altro OS Windows, MS-DOS).

"Bloccare" il funzionamento del sistema: impedirlo di fare altri compiti, in modo che i dati del sistema non vengono continuamente modificate e non "foto-copiabili".

Avviare direttamente da un CD per impedire il sistema di funzionare.

Opportunità delle partizioni

La maggior parte degli utenti di Windows lasciano la loro cartella "Documenti" nella partizione Windows, per impostazione predefinita. Tuttavia, dopo un ripristino del sistema, è necessario ripristinare i dati personali, per evitare di dover ripristinare questi file ogni volta, si può trasferirla su una seconda partizione.


Oltre a questo bisogna trasferire anche i file temporanei (/Temp) e i File temporanei Internet, anche il file di swap di Windows. Si tratterà di un economia di file da deframmentare sul disco del sistema. Il vantaggio del trasferimento dei file e delle directory molto spesso cambiati è che la frammentazione della partizione sistema è minima quindi l'immagine del sistema più piccola.

Aggiornamento delle immagini di sistema

Se si è creata una prima immagine di sistema, ma ora il sistema è stato modificato e si desidera aggiornare l'immagine, si deve rifare una nuova immagine o utilizzare l'immagine esistente per cambiarla.

Immagine Incrementali: interessante, ma pericoloso

Un file immagine sistema non è fatto in modo da poter essere modificato in un secondo momento, per questo per cambiare l'immagine sistema, è necessario ripartire da zero. Tuttavia, alcuni programmi possono fare clonazione incrementale. La clonazione incrementale consiste nel copiare solo i file nuovi o modificati. Tutto questo è racchiuso in un unico file gestibile da parte del software di creazione dell'immagini.


Perché effettuare un backup incrementale? In teoria, un tempo di creazione più breve, dato che solo i file nuovi o modificati vengono copiati nell'immagine. Ma se il sistema ha preso recentemente un virus, trojan, worm, spyware o altro, queste infezioni saranno sicuramente inclusi nell'immagine incrementale poiché sono dei file nuovi o modificati, in questo modo l'immagine non sarà più sana.

Immagine incrementale e strategia di sicurezza

In generale, è possibile pianificare la creazione/manutenzione di un'immagine incrementale, ma stando attenti a mantenere un sistema sano. Per fare ciò bisogna avere un antivirus costantemente aggiornato, avere un firewall correttamente impostato e aggiornato, evitare i siti sensibili e poco affidabili (warez, X, ecc.), non aprire qualsiasi file ricevuto senza sapere di cosa si tratta (allegati email ecc.). In caso di problemi, agire in fretta. Per informazioni cliccare su questo link: Sicurezza.

Software per creare immagini incrementali

DriveImage XML - gratuito;

Partition Saving - gratuito;

Macrium Reflect - gratuito;

PolderBackup - gratuito;

Ghost - (Symantec Norton) - a pagamento;

Acronis True Image - a pagamento;

Avanquest Perfect Image - a pagamento;

Farstone Drive Clone pro (Editions Profil) - a pagamento;

Paragon Backup & Recovery - a pagamento;

Vedi link e descrizioni di seguito.

Clonare diverse configurazioni dell'immagine di sistema

Un'immagine sistema (clone) corrisponde ad una configurazione hardware precisa e immutabile. Per installare l'immagine su configurazioni hardware diverse, è necessario creare un'immagine di base da un sistema senza driver (anche dei programmi, almeno senza programmi specifici alla configurazione). Poi aggiungere i driver necessari in base alla configurazione di ogni macchina.

Raccomandazioni di base molto importanti

Fare backup regolari

Il backup regolare consente di evitare i crash e errori umani. Infatti, qualunque software fa soltanto quello che gli è stato richiesto e non di più. E lo fa, come specificato nella sua programmazione originale. Creare un'immagine di sistema non dispensa dal fare il backup dei dati personali.

Fare un chkdsk

L'operazione è piuttosto lunga e non necessita una ripetizione settimanale, ma anche per soli 2 o 3 mesi, specialmente se si utilizza poco il disco (pochi dati). Il comando chkdsk verifica la struttura del file system per correggere gli errori.

Aprire il prompt dei comandi e digita: chkdsk c: /F Se viene chiesto di eseguire il comando al prossimo avvio, conferma digitando Si poi INVIO, quindi riavvia il computer.

Fare pulizia del PC

Provvedere a svuotare il cestino, eliminare i file temporanei e file temporanei Internet. (ciò faciliterà la tappa successiva).

Deframmentare il disco rigido del computer

Tutti i file vengono salvati uno dopo l'altro sul disco rigido. Il file viene suddiviso in piccole parti e poi sistemato in frazioni del disco (i cluster). Quando si modifica un file (aggiornandolo, spostandolo, eliminandolo), risultano possibile due situazioni: aumento o diminuzione.

La dimensione è diminuita, in quanto vi è un altro file, uno spazio è liberato tra i due file. Ma questo spazio, non necessariamente riempito da un nuovo file, perché troppo piccolo, ha come risultato che i file saranno sparsi in più pezzi su tutto il disco rigido. Il tempo di accesso ai file si allunga e come dei libri di varie collezioni, sparsi nella biblioteca, richiedono del tempo per trovare la copia giusta, occorre ordinare e più si aspetta, più tempo sarà necessario.

Ciò è quello che fa il deframmentatore: raccoglie e sistema tutti i frammenti di file. L'operazione durerà ancora di più se si utilizza il computer, quindi meglio non utilizzarlo. D'altra parte, più spazio c'è sul disco, più rapidità sarà la deframmentazione. Per saperne di più clicca sul seguente link: La deframmentazione.

Utilizzo del PC

Durante la creazione dell'immagine è importante non utilizzare in alcun modo il PC.

Prevedere una partizione per la memorizzazione

Sarà di dimensioni almeno pari alla partizione da memorizzare. Questo per evitare sorprese anche comprimendone l'immagine.

Non masterizzare direttamente l'immagine di sistema

Alcuni programmi permettono di masterizzare direttamente l'immagine, però, si consiglia di scegliere l'opzione di dividere l'immagine in più file e salvarli sul disco rigido. Si può masterizzare in un secondo momento con un programma di masterizzazione dedicata. Questo permette di controllare la masterizzazione e l'integrità dei CD masterizzati.

Controllare l'immagine sistema e la masterizzazione

Non bisogna esitare a controllare l'immagine sistema e/o i dischi masterizzati, per non avere sorprese il momento del ripristino.

Software per l'immagine di sistema

Esistono diverse soluzioni per creare un immagine Ghost: su CD bootabile o in ambiente sistema (Windows o GNU/Linux).

Potrebbe essere necessario creare l'immagine Sistema tramite un CD avviabile, ma, poiché non è possibile avviare il sistema, si vuole riservare la possibilità di recuperare di ulteriormente dati.

Creare l'immagine in ambiente sistema è anche possibile perché, oltre ad una migliore ergonomia, consente di salvare un altro sistema (se macchina multi-sistemi), ma anche salvaguardare il sistema stesso utilizzato senza dover riavviare. In quest'ultimo caso, il software "blocca" il sistema e si consiglia vivamente di non utilizzare la macchina per altri compiti.

Windows

Software Gratuiti per creare l'immagine di sistema

Partition Saving.

Un piccolo programma (prima chiamato Savepart), portabile su di un dischetto floppy, si utilizza in linea di comando DOS. Riconosce i file system FAT e NTFS. Il backup è in formato zip.

Drivelmage XML, scaricabile al link: DriveImage XML. Questo software è in grado di creare e ripristinare immagini di partizioni Fat (12, 16, 32) e NTFS, a caldo, da Windows. Le immagini sono contenute in file XML.

Runetime.

Macrium Reflect, scaricabile qui: Macrium Reflect. Per maggiori informazioni consultare il tutorial Macrium Reflect - Fare un'immagine del sistema.

Software a pagamento

Nonostante la scomparsa di Powerquest DriveImage (acquistato da Norton), ci sono sempre delle alternative a pagamento a Norton Ghost:


Ghost (Symantec - Norton). L'ultima versione in italiano è disponibile cliccando qui: Symantec.com. A questo link troverete anche il manuale in [/contents/238-formati-e-estensioni-di-files PDF. Guida Ghost.

Popolare ad un punto tale che ha dato il suo nome al concetto "d'immagine Sistema". È compatibile Windows 98/ME/NT/2000/XP/Vista/7 e supporta i file system FAT, FAT32, NTFS, Ext2 e Ext3. Norton Ghost può:

Creare immagini a caldo da Windows (senza bisogno di riavviare);

Creare immagini incrementali;

Pianificare operazioni di backup;

Visualizzare e recuperare file e cartelle precisi da un'immagine;

Comprimere le immagine;

Dividere le immagini per farle contenere su CD e DVD (Le dimensioni sono predefinite ma possono essere ridefinite;

Assegnare una password all'immagine;

Ripristinare le immagini attraverso un CD avviabile.

Acronis True Image

Il sito officiale Acronis propone in download una versione demo (limitata a 15 giorni) e l'acquisto di una licenza per la versione completa. Disponibile anche in versione italiana, fornisce anche un manuale (PDF) e un servizio di supporto.

Questo è un software di backup "a caldo" (Hot backup) su Windows (9x/ME/NT/2000/XP/Vista/7) con possibilità di compressione, taglio dell'immagine per masterizzare su CD o DVD. Riconosce i file system FAT16, FAT32, NTFS, ext2, ext3 e ReiserFS. È possibile pianificare il backup, fare un backup incrementale; solo i file nuovi o modificati saranno presi in considerazione.

Il ripristino può essere fatto in due modi: o direttamente dal software in Windows, nel qual caso il riavvio del sistema sarà programmato per ripristinare la partizione in cui si trova Windows o con un CD di avvio creato in precedenza.

Tener presente, inoltre, che:

alcuni PC non possono essere correttamente riavviati con True Image, qualunque sia il metodo, poiché risulterebbe un problema di configurazione non risolto. Utilizzare pertanto la versione demo per verificare se il computer è veramente compatibile con True Image. Per la versione registrata (e quindi legale), un semplice aggiornamento potrebbe risolvere il problema.

True Image permette di creare un "Arconis Rescue Boot", situato in una partizione nascosta (partizione denominata "zona di sicurezza Acronis" creata in precedenza). Questo Rescue Boot è accessibile all'avvio della macchina con il tasto <F11> e può essere molto utile. Tuttavia, riscrivendo il Master Boot Record (MBR), gli utenti GNU/Linux dovrebbero mettere LILO o GRUB sulla root del loro sistema open-source.

Perfect Image (Avanquest Software)

Compatibile Windows 2000/XP/Vista/7, questo shareware permette di creare "a caldo" delle immagini di partizioni su CD, DVD, supporto USB 2 e di un CD de boot. È possibile pianificare i backup, eseguire immagini incrementali protette o no da password. Le immagini possono essere compresse fino al 40%.

Linux

I software per Linux sono tutti gratuiti e sono spesso inseriti nelle attuali distribuzioni Linux

G4U

G4U copia bit per bit l'intera partizione, così anche lo spazio vuoto, con un floppy bootabile. È necessario specificare la partizione da salvare per non prendere l'intero disco rigido. L'immagine è compressa (GZIP), mentre tutti i file system sono supportati quanto si tratta di una copia bit per bit. L'interfaccia è in modalità testo con note in inglese e download: G4U download. Sempre su questo link è possibile scaricare una versione LiveCD.

La versione LiveCD funziona in modalità server (indirizzo IP da configurare) e in modalità cliente (nessuna configurazione per indirizzi IP) più adattata ad un PC isolato.

KBackup

Una volta installato KBackup su Linux, è possibile fare dei backup pianificati e compressi, escludendo tipo di file se si desidera (secondo i criteri). L'impostazione si fa in modalità testo.

PartImage

[www.partimage.org PartImage] fa il backup solo dei bit utilizzati comprimendo l'immagine, e suddividendola per meglio masterizzarla. L'interfaccia è semi-grafica. I seguenti file system sono riconosciuti: ext2, ext3, ReiserFS, HPFS, JFS, XFS, FAT16/32, UFS e HFS in versione beta, NTFS in sperimentale.

Per maggiori informazioni consultare il manuale Partimage.

Ntfsclone

Ntfsclone è uno strumento in linea di comando per clonare partizioni NTFS (permette di risolvere la mancanza di supporto NTFS in PartImage).

Soluzioni di backup per creare immagini di sistema

UltimateBootCD

UltimateBootCD è un CD bootabile gratuito che contiene diversi strumenti, tra cui G4U per creare immagini sistema e Ranish Partition Manager per partizionare.

SystemRescueCD

SystemRwscueCD è un altro CD bootabile gratuito che contiene diverse utilità: PartImage per creare immagini sistema e QTParted per la partizione.

CD LinuxLive

Tanti CD di distribuzioni LinuxLive possono creare un'immagine sistema e ripristinarla, ecco un elenco di distribuzioni che non si installano ed è possibile usarli in modalità live:


Knoppix;

SimplyMEPIS;

Slax;

Mandriva One.

Salvare il MBR

Se si dispone di più sistemi operativi (Linux e Windows o più di un Linux), è consigliato salvare il MBR. Ricordiamo che il MBR (Master Boot Record) è il primo settore di avvio del disco rigido. Nel caso di più di un sistema operativo, un mini-programma (per un massimo di 512 byte), permette di scegliere il sistema operativo. Ricordarsi prima di tutto di creare dischi di boot di soccorso per ogni sistema operativo.

Astuzie e suggerimenti sotto Linux

Note sull'uso di comandi tar, cpio e dd: questi tre comandi vengono utilizzati per il backup dei dati.


tar: backup dei file con le loro gerarchie;

cpio: permette un backup regolare;

dd: crea una copia fisica, blocco per blocco Dd;

cp: Permette di copiare.

Esempio per fare una copia compressa:

dd if=/dev/sda | gzip -9 | dd of=/mnt/backup/mio_backup.dd.gz

oppure

dd if=/dev/sda1 | gzip -9 | dd of=/mnt/backup/mio_backup-sda1.dd.gz.

Potrebbe anche interessarti :
Il documento intitolato « Creazione di un'immagine Sistema (Ghost) » da CCM (it.ccm.net) è reso disponibile sotto i termini della licenza Creative Commons. È possibile copiare, modificare delle copie di questa pagina, nelle condizioni previste dalla licenza, finché questa nota appaia chiaramente.