Linux - Come cominciare

Dicembre 2016


Linux - Come cominciare



Cos'è Linux?

Per utilizzare il proprio PC, basta accenderlo. Windows si carica e possiamo fare quello che vogliamo : ascoltare musica, navigare sul web, lavorare, giocare, etc...
Nel funzionamento globale di un PC, Windows è chiamato Sistemo Operativo (Operating System). L'OS permette di sfruttare le risorse del PC (processore, RAM, scheda grafica, lettore DVD, etc...). Senza OS, sarebbe come avere una macchina senza motore, non ci potremmo fare granchè !
Ebbene, Linux è un altro sistema operativo per i PC.

Linux in realtà non è nient'altro che il nucleo senza interfaccia grafica, né interfaccia utente o altri programmi. Per ottenere un OS (che definiamo come GNU/Linux), bisogna aggiungere tutta una serie di programmi e software.
Da notare che l'interfaccia grafica di Linux non nient'altro che un software come gli altri. Infatti, esistono diverse interfacce grafiche, le più diffuse sono GNOME e KDE.

In più, visto che Linux (= il nucleo) è un open source (codice source disponibile e liberamente modificabile) e d'altronde gratuito, è possibile "fabbricare" il proprio OS Linux : parliamo quindi di distribuzioni. Tuttavia, tutte le distribuzioni non sono per forza gratuite. Linspire e Red Hat sono due esempi di distribuzioni a pagamento.
Le distribuzioni più popolari sono Ubuntu, Mageia, Suse, Fedora e Debian.
Il sito distrowatch.com raggruppa tutte le distribuzioni esistenti.

Storia e info su Linux

Se arrivate da Windows

Attenzione : Linux non è Windows !

I Live-CD

Per quelli che vogliono testare Linux senza dover per ciò toccare la configurazione del loro PC, è possibile di provare tramite un Live-CD.
Un live-CD Linux ha la particolarità di poter lanciare un sistema Linux senza installazione sull'aHD.
Tutto si carica in memoria, ciò implica che un live-CD sarà sempre più lento di un sistema installato.
Una volta tolto il live-CD, ristartiamo il PC e ritroviamo la nostra abituale configurazione.
Con un live-CD, disponiamo di un sistema completo e funzionante : la maggior parte dei software 'multimedia, desktop, internet ... etc.) sono disponibili.
È anche possibile accedere alle partizioni del/degli HD ad esempio per recuperare dei documenti, ad esempio in caso di arresto irrecuperabile di windows :
http://it.ccm.net/faq/744-utilizzare-knoppix-come-cd-di-soccorso
Può essere ugualmente utilizzato con un vecchio PC senza HD per farci un server file ad esempio.

Che distribuzioni scegliere?

Esistono su internet diversi test di distribuzioni, qui i più popolari :

Utilizzo

Per utilizzare un live-CD, bisogna :
  • Scaricare il file *.iso corrispondente al live-cd che preferite.



Non ci stancheremo mai di dirlo: Preferite sempre i mirror ufficiali per le immagini GNU/Linux! Alcuni scaricano le immagini di distribuzioni con eMule (o equivalenti) per ritrovarsi con un file .rar o .zip. e, in seguito, non riescono a installare o testare visto che, generalmente, la masterizzazione è corrotta o non bootable!

Quindi un'immagine di distribuzione GNU/Linux è sempre in formato *.iso dato che è il formato ufficiale e normalizzato. Il file *.iso è pronto alla masterizzazione senza dover essere manipolato in modi assurdi. Inutile, dunque, utilizzare programmi come Winzip o Winrar (o simili) o software che permettono la modifica delle immagini. Inoltre, queste manipolazioni non servono che a modificare il contenuto e quindi compromettendo la masterizzazione e il corretto funzionamento del live-CD, senza contare la perdita di tempo!

Insomma, se e quando è possibile, complichiamoci la vita !

In tutto ciò, potete scaricare tramite protocollo Torrent (che è considerato come PP). I link per il download sono ormai molto diffusi sui mirror ufficiali dei download GNU/Linux. Il download sarà ben più rapido che tramite protocolli HTTP o FTP sempre restando affidabile.

Evitiamo le sorprese scaricando immagini .iso di DVD. Un DVD contiene generalmente più di 4 Gb quindi ogni sistema di file possiede i propri limiti di taglia di file. Ecco quindi le taglie limitate dei file per i principali sistemi di file attualmente stabili :
  • FAT 32 : file limitati a 4 GiB
  • NTFS : 16 Eb
  • Ext2 e Ext3 : 16 Gb a 2 Tb
  • ReiserFS : 8 Tb avec la version 3.6 e 4 Gb con la versione 3.5




È quindi logico che se si registrano le immagini ISO di DVD da più di 4 Gb sul NTFS (quando siamo su Windows ovviamente) e dell'Ext2/3 o del ReiserFS versione 3.6.
  • Masterizzare il file *.iso (preferite CD/DVD riscrivibili)



Per farlo basta scegliere l'opzione "masterizzare un'immagine" nel programma di masterizzazione e non "cd dati" o altri. Non bisogna decompressare o modificare il file *.iso. Basta masterizzare l'immagine *.iso tramite l'opzione "masterizza immagine".
Se non avete un programma di masterizzazione, ecco una lista di software gratuiti:
Programmi gratis per la masterizzazione
-> Si consiglia di verificare l'integrità dei CD masterizzati, anche se la scrittura non ha riscontrato dei problemi.

Da notare che alcune distribuzioni, come Fedora, durante l'installazione propongono la verifica dei CD/DVD masterizzati.
Evidentemente, l'installazione di Linux non continuerà se il disco non è integro.
Più info qui: Masterizzare immagini disco
  • Configurare la sequenza di boot


Bisogna andare nel BIOS (premere F12, DEL, CANC o altri secondo i tipi di BIOS) per configurare la sequenza di boot in modo che il lettore CD/DVD sia in prima posizione.

Non resta più che inserire il live-CD nel lettore e ristartare il PC.
Il live-CD si avvia e si auto-configura (per certi live-CD, sarà richiesto di creare un account login + password che è quindi provvisorio, il tempo del suo live-CD).
Accediamo allora al sistema GNU/Linux.

=>Nota bene: Alcuni live-CD possono installarsi sull' HD è il caso di Knoppix o Kaella ad esempio.
Tuttavia, alcuni problemi possono sorgere. È quindi preferibile per i nuovi utilizzatori che vogliono installare Linux sul loro PC di scegliere una distribuzione installabile piuttosto che un live-CD.

Installare Linux

  • È possibile installare Linux in parallelo al proprio Windows. Potremo quindi scegliere tra Linux e Windows all'avvio.


Per i principianti è tra l'altro consigliato installare Linux e di mantenere Windows in modo da ritrovare un ambiente più familiare in caso di problemi.

-> Piccolo consiglio: È preferibile installare prima Windows e poi Linux.
Perché? Linux, così come Windows, installa un bootloader. Questo programma permette di lanciare il o gli OS presenti sul PC.
Il problema col bootloader di Windows è che non riconosce altri OS nativamente, contrariamente a Linux.
Quindi, durante l'installazione, il bootloader installato per ultimo sostituisce il vecchio, quindi meglio installare quello di Linux per secondo, che ci chiederà di scegliere tra i due OS.

Partizionare l'hard disk

Per poter installare Linux, bisogna liberare dello spazio, per questo, bisogna partizionare l'HD :
un hard disk
--> Nota: La maggior parte delle distribuzioni più note permettono, durante l'installazione, di partizionare l'HD. Un partizionamento automatico è proposto quasi sempre.

Bisogna quindi creare almeno:
  • Una partizione root "/": 7-10 Gb sono sufficienti
  • Una partizione swap: la regola vuole che la sua taglia sia il doppio della taglia della RAM sul PC.


Quindi se si ha 256Mb di RAM, lo swap farà 2x256Mb= 512Mb.
Tuttavia, una swap di più di 1Gb è superflua quindi per quelli che possiedono più di 512Mb di RAM, una swap di 1 Gb è sufficiente.

È possibile, in più, di creare una partizione "/home" che corrisponde più o meno alla cartella "documenti". Questo permette di separare il sistema e programmi da una parte e i documenti dall'altra.

Multiboot Windows/Linux

Come abbiamo visto in precedenza, cominceremo installando Windows poi il sistema Linux per secondo.
  • Nel caso in cui Windows non sia ancora isntallato, non basterà partizionare i dischi come ci conviene, prima installando Windows, poi di passare a Linux.
  • Nel caso in cui Windows sia già installato e/o l'HD sia pieno, bisognerà ridurre la partizione Windows (NTFS, FAT32, FAT16). Chiaramente, bisognerà liberare spazio sul disco prima di ridimensionarlo, o copiando i dati su di un HD esterno (caso n°2, vedi schema più avanti), oppure su un'altra partizione, che è fattibile facilmente avendo qualche Gb libero nell'HD in questione (caso n°1, vedi schema).



Non è necessario formattare interamente il disco per ricominciare l'installazione di Windwos, né di cancellare tutti i dati personali, basta liberare abbastanza spazio per creare le partizioni Linux.

Potremo facilmente ridimensionare le partizioni del disk con un Live-CD GParted : GParted-LiveCD.



Attenzione, bisognerà creare una partizione swap in FAT32, è il solo sistema di file che i due sistemi sono capaci di leggere/scrivere senza errori, metteremo su questa partizione tutti i dati che vorremo utilizzare su tutti e due gli OS.

Schema :


Una volta finita l'installazione di Windows (se necessaria) e il partizionamento, avvieremo l'installazione di Linux, nella maggior parte dei casi, il partizionamento automatico riconoscerà Windows per ottenere il miglior risultato con il partizionamento, assicurarsi di lasciare lo spazio previsto per Linux libero, l'installer si occuperà di partizionare e formattare lo spazio libero in una partizione sistema e una home (dati /home/).

Attenzione: Se è necessario scegliere il partizionamento manuale, non dimenticate lo SWAP, la RAM di Linux (creeremo semplicemente una partizione grande 2 volte più grande della RAM).

Installazione

Cosa cambia dall'installazione di Windows?

La principale differenza con l'installazione di Windows sta nella nomina dei lettori e degli HD (partizioni).
I lettori e gli HD (partizioni) su Windows sono designati con una lettera C:\, D:\, E:\ ...etc.

Su Linux, è diverso. Ogni lettore o disk (partizione) è designato :
  • Per i dischi ide da hdLC, per i dischi sata da sdLC
  • Per i lettori ide da hdL per i lettori sata sdL
    • L è una lettera che designa la posizione del disco o lettore: il primo disco o lettore (master) sarà nominato con la lettera a, il secondo con la b, etc...
    • C è una cifra che designa la posizione della partizione sul disco: la prima partizione serà nominata con la cifra 1, la seconda con un 2, etc...



La maggior parte delle distribuzioni permettono, durante l'installazione, di scegliere i programmi da installare. Disponiamo quindi, alla fine dell'installazione della distribuzione di tutti i programmi necessari a l'utilizzo quotidiano del PC.

Consigli e Osservazioni

Facile da usare?

Installare ed usare quotidianamente un sistema GNU/Linux non è così difficile come alcuni pensano. Basta capire come fare, come qualsiasi cosa. Con le versioni destinate al grande pubblico come Mageia, Suse o Ubuntu, Linux è alla portata di tutti, anche novizi.

Tuttavia, qualsiasi sia l'OS, è necessario consacrarci un po' di tempo perché il nuovo sistema diventi più familiare (questo, tra l'altro, si verifica anche con gli altri : anche conoscere bene Windows ha richiesto diverso tempo per conoscerlo approfonditamente).

In effetti, con Linux, si riparte da zero, bisogna imparare di nuovo ad utilizzare il proprio PC dato che praticamente tutto è diverso: organizzazione dei file, nomina delle periferiche, installazione programmi... etc.

Se pensate quindi di essere operativi sin dal primo avvio di Linux o se non consacrate abbastanza tempo ad esso il suo utilizzo può diventare estremamente ostico.

Non passate a Linux se non avete tempo da consacrarci !

Posso far funzionare i miri programmi "Windowsiani" su GNU/Linux ?

La risposta è no.
... insomma non esattamente.

In effetti, ogni programma è progettato per un solo OS (ed un'architettura dati).
Quindi, un programma concepito per Windows non si potrà eseguire su Linux, e vice versa, idem per MacOS.

Tuttavia, alcuni programmi sono disponibili per diversi OS come ad esempio Mozilla Firefox, tra tanti altri programmi, presenta una versione Linux, una Windows e una per MacOS (tra le altre).

Anche se i programmi Windowsiani non sono utilizzabili su Linux, disponiamo di un gran numero di software equivalenti che permettono di effettuare gli stessi compiti :
http://www.istitutomajorana.it/passare-linux/page9.html

-->Osservazioni:
Per quelli che vogliono, malgrado tutto, far funzionare i programmi Windows su Linux, esiste il progetto Wine:
http://www.winehq.org/
Questo progetto ha come obiettivo di lanciare dei programmi Windows su Linux. Non si tratta di un emulatore come Vmware o come Qemu. L'obiettivo è di riscrivere tutti i file sistema, i famosi .dll in maniera tale che i programmi Windows diventino interpretabili da Linux.
Tuttavia, questo progetto è sempre in fase di sviluppo e non è assolutamente raro trovare difficoltà di utilizzo.

Ci sono anche dei progetti a pagamento derivati da Wine che sono :
  • Cedega, specializzato in giochi.

http://transgaming.com/
http://it.wikipedia.org/wiki/Cedega
Per i giochi, possiamo anche utilizzare i loki-installers, molto facili da usare: http://www.liflg.org/
Da notare che alcuni loki-installers si absano su Wine/Cedega e che altri permettono di far girare i giochi nativamente.
Personalmente, sono riuscito ad installare e giocare senza problemi a Call Of Duty (via Wine) e a NeverWinter Nights (raro gioco comemrciale nativo su Linux).
  • CrossOver specializzato nei programmi desktop (Ms Office, Photoshop, IE... etc).

http://www.codeweavers.com/site/products/cxoffice/

Configurare il Package Manager

A differenza di Windows, su Linux è possibile installare dei software dai "depositi" FTP. In effetti, la maggior parte delle distribuzioni dispone di un software manager : parliamo di package. Questo manager si connette a dei server FTP che contengono centinaia di package.

La configurazione default di un manager punta verso i depositi ufficiali della distribuzione in questione che raggruppano i package di aggiornamenti sistema (browser Internet, lettura video, audio, programmi desktop...).

Quindi, questi depositi non contengono tutti i software disponibili per Linux. Per questo bisogna configurare il manager della propria distribuzione.
Il miglior modo di poter configurare la propria distribuzione è di informarsi sul sito della community della distribuzione.

Dopo di che, sarà possibile installare praticamente tutti i programmi disponibili su Linux dal proprio manager.

-->Consiglio:
È sempre meglio installare un software tramite il package menager, e questo, per garantire la coerenza del vostro sistema, specialmente quando aggiornate la versione della vostra distribuzione.

Il mio hardware è compatibile con GNU/Linux ?

È certamente il più grosso difetto di Linux.
In effetti, essendo Windows l'OS largamente dominante, i costruttori di materiale informatico forniscono perlopiù unicamente driver compatibili con Windows.

Anche se la maggior parte delle periferiche standard funzionano senza problemi e che la maggior parte dei principali protagonisti del mondo informatico si interessano sempre di più a Linux (DELL, Intel, etc.), alcune periferische come le periferische wifi possono non funzioanre su Linux, o con grandi difficoltà d'installazione, bisogna a volte fare delle modifiche complicate per permettere la compatibilità dell'hardware.

Quindi, prima di lanciarsi nell'installazione di Linux, è preferibile verificare la compatibilità del proprio hardware. Prima dell'acquisto è anche meglio.

Per questo:

Nella maggior parte dei casi, i problemi che criguardano essenzialmente le periferiche wifi, così come alcuni scanner e altre periferiche "esotiche".

Per fortuna, la situazione sta migliorando. Così come per le periferiche wifi, dei driver detti "generici" dovrebbero nascere entro la fine dell'anno, offrendo il miglior supporto su Linux per il wifi.

In più, i driver delle schede grafiche (ATI e Nvidia forniscono i driver per Linux, ma quelli della ATI sembrano essere di qualità mediocre) le quali installazioni, fino ad ora, si facevano tramite linea di comandi, sono ormai disponibili nei package menager delle distribuzioni: possiamo quindi passare nel proprio package menager per installarli.

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