Videogames & console: un po' di storia

Dicembre 2016

Al giorno d'oggi sappiamo tutti cos'è un videogioco. Trattasi, per i profani, di un gioco gestito da un dispositivo elettronico. Di solito di un software che va fatto girare su una console (Play Station, Xbox, Nintendo 3DS, ecc). Un videogioco può anche essere su un dispositivo hardware ad hoc (è il caso dei dispositivi da sala giochi). In questo articolo vi verranno svelate alcune curiosità e risposte a delle domande che forse non vi siete mai posti.


Nascita dei videogiochi

Fin dal 1947 molti scienziati cominciano a progettare e costruire giochi elettronici. Il primo gioco degno di nota si chiamava OXO, che però non era un vero e proprio videogioco, ma più una versione grafica del gioco Tris, concepita per dimostrare le sue tesi sull'interazione uomo-macchina. Bisognerà aspettare gli anni '60 per vedere il primo videogioco distribuito al grande pubblico:


Nel 1961 un gruppo di studenti del MIT (Massachusetts Institute of Technology) creò il primo vero gioco a scopo puramente ludico: SPACEWAR! su un computer DEC PDP-1 che all'epoca costava la modica somma di 120.000$. Il gioco mostrava due astronavi capaci di lanciare missili e consisteva nell'abbattere l'astronave dell'altro giocatore, stando però attenti ad un corpo celeste piazzato al centro dello schermo che fungeva inoltre da centro gravitazionale, oltre ad altri elementi di disturbo (fonte Wikipedia).

Dagli arcade alle console

La prima vera console che poteva essere fatta funzionare su un televisore fu Magnavox Odyssey, che però venne commercializzato per soli 3 anni (1972-1975). A far conoscere al grande pubblico i videogiochi al grande pubblico fu Nolan Bushnell grazie alla sua azienda Atari. Il primo gioco prodotto fu un successo enorme di cui ancora oggi tutti conoscono il nome: Pong. Era sviluppato con dei cabinati (19.000 esemplari venduti): nascono i videogiochi arcade!

Nel 1977 Atari produce il suo successo più grande: la Atari 2600. Con circa 30 milioni di copie vendute è la prima console domestica su larga scala. Tra i giochi degni di nota degli anni '70 citiamo Space Invaders (ebbe un successo tale che convinse tantissime aziende ad entrare nel mercato dello sviluppo videogiochi) e Asteroids della Atari Games.

Gli anni 80 conobbero l'era d'oro dei giochi arcade, con la diffusione delle sale giochi. Arrivano i colori nel mondo dei videogiochi. Vengono creati giochi come Defender che fa nascere gli sparatutto a scorrimento, così come Battlezone introduce un mondo di gioco tridimensionale, benché in grafica vettoriale monocromatica. Nasce anche Pac-Man che resta nella storia come uno dei giochi più conosciuti, giocati e amati:



La scelta dei titoli da giocare è sempre più ampia e per tutti i gusti, giochi come Pole Position fanno avanzare i loro generi (in questo caso si tratta di un simulatore di guida]. Piccola nota in questo periodo nasce il leggendario MARIO, che ha ancora un nome molto anonimo: Jumpman.

Siamo anche in piena diffusione per le console domestica, passiamo durante gli '80 per due generazioni di console, si va dal Commodore 64 all'Amiga (sempre di casa Commodore). Il Giappone si tira su le maniche e nasce la [Nintendo Entertainment System Nintendo Entertainment System] con la sua console NES e la SEGA con il Sega Master System.

Quarta generazione

Negli anni '90 ormai tutti sanno cos'è un videogioco e vediamo una divisione di mercato tra la SEGA e la Nintendo. Le due case hanno ormai console fisse con cartucce intercambiabili per cambiare gioco, e quindi i giochi vengono venduti separatamente, siamo nell'era del 32-bit:Super Nintendo e SEGA Mega Drive. Sempre le due case diffondono le loro console portatili, il Game Boy (Nintendo) e il Game Gear. Nascono le saghe tutt'ora in produzione e amatissime dai gamer come Mario, Zelda, Final Fantasy, Dragon Quest e tanti altri. Anche i media si interessano ormai a questo mercato, nascono programmi televisivi come X-Play che seguono il gaming (convention, tornei, ecc.) e interi canali televisivi come Game Network e G4.

Quinta generazione

È il 1994 quando la Sony entra nel mercato e ne diventa protagonista: la sua prima console è la PlayStation, con tantissime novità come il joystick analogico con funzionalità DualShock (la manetta vibrava, la prima volta che l'ho provata vi posso assicurare che fu come la scoperta di un nuovo universo), l'utilizzo di CD al posto delle vecchie cartucce e le memory card per salvare i progressi di gioco e poterli portare anche sulle console dei propri amici, pensandoci anche oggi è una cosa comoda.

La sesta generazione

Con il nuovo millennio ormai iniziato anche la Microsoft entra in competizione e crea la sua Xbox. In questa fase il mercato se lo spartiscono in 4:

Playstation 2;

Xbox;

Nintendo GameCube;

Sega Dreamcast.

Una piccola nota: la Nokia crea il Nokia N-Gage che porta i giochi su cellulare ad un altro livello, non solo più passatempi, ma veri e propri giochi ben sviluppati.

La settima generazione

Si parte nel 2004 con la Nintendo che, dopo la delusione della GameCube, lancia l'evoluzione dell'ormai pensionato Gameboy: la Nintendo DS. Touch screen, doppio schermo splittato e un nuovissimo sistema di controllo: il Wiimote. La Sony presenterà in seguito la PSP (PlayStation Portable), ma mai davvero raggiungendo il successo della DS.

Le console concorrenti sono ormai rimaste in 3:

Sony PlayStation 3;

Microsoft Xbox 360;

Nintendo Wii.

Siamo ormai in epoca moderna, tutte le console hanno i propri sistemi di controllo wireless, ognuno con le sue nuove tecnologie (Wii MotionPlus, il PlayStation Move e il Kinect della Xbox) che ormai iniziano a modificare il modo tradizionale di giocare, facendo entrare il giocatore sempre di più in una nuova dimensione di gioco, che fino a qualche anno prima non avrebbe mai pensato a dover correre per giocare. .

Ottava Generazione

Siamo ai giorni nostri. Per le console portatili nel 2010 vediamo la presentazione della Nintendo 3DS, che introduce una grossa differenza dalla precedente DS: lo schermo superiore è in 3D senza il supporto di occhialini per la visualizzazione. Un anno più tardi la Sony manda in pensione la PSP e fa uscire la PS Vita.

Le principali concorrenti sono sempre loro con le loro evoluzioni:

Sony PlayStation 4;

Microsoft Xbox One;

Nintendo Wii U.

Dove ci porteranno queste console futuristiche? Si presenterà qualcun altro sul mercato? C'è ancora tanta storia da scrivere.

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