Sarahah: l'app dell'anonimato

Settembre 2017

Di grande tendenza, e per questo non restia a critiche severe e tanto meno nefaste, Sarahah sembra essere stata una trovata bizzarra che basa la sua fama sulla possibilità (apparente) di insultare gente restando nell’anonimato. Come funziona Sarahah, l’app dell’anonimato e cos’è?


Cos’è Sarahah

Il principio su cui si base l’idea degli sviluppatori di quest’app mobile è quello di consentire agli utenti scambi di messaggi in via del tutto anonima al fine di creare un miglioramento delle proprie capacità grazie al feedback di utenti e followers che in anonimato scrivono ciò che pensano su un dato argomento. Nata in Arabia Saudita da un gruppo di sviluppatori non professionisti, Sarahah ha fatto il giro del mondo creando scompiglio tra i media e tra chi vedere un potenziale rischio per gli utenti.


Tralasciando le varie critiche e i timori di un favoritismo al ciberbullismo e all’”insulto facile 2.0”, la fama di Sarahah potrebbe essere l’inizio (e al tempo stesso la fine) di una nuova fase di comunicazione democratica (tipica dell’era di internet) basata sull’onestà e sulla sincerità di dire ciò che si pensa senza troppo sbilanciarsi e mostrare a testa alta il proprio volto (digitale ovviamente!).

Inviare messaggi anonimi con Sarahah

Sarahah permette di inviare messaggi dall’interfaccia del proprio profilo semplicemente postando in forma anonima ciò che passa per la testa. La registrazione è obbligatoria se si vuole usufruire di ogni funzione inserita nell’applicazione e può essere effettuata solo a partire dai 17 anni. Sarahah ha avuto tantissimi download in poco tempo e tanto successo e può essere scaricata sia da Play Store di Google che dall’Apple Store.

Grazie all’impostazioni interne dell’app permette di regolare le tipologie di commenti e di persone che possono postare sotto i propri messaggi segnalando eventuali commenti poco consoni a una discussione civile o inserendo nella propria lista preferiti le discussioni che sono piaciute di più. Tra le varie funzioni, Sarahah permette anche di condividere il proprio profilo sui social, in modo da ottenere, sempre in forma anonima, risposte e resoconti su ciò che si è postato.

L’anonimato di Sarahah

Simile ad Ask.fm, Sarahah segue lo stesso principio di anonimato e non permette a chi riceve un messaggio di sapere chi lo ha inviato, anche se costui utilizza una foto o un nome vero. Questa modalità non rende possibile il diritto di replica, ed è questo il principio su cui si è sviluppato il suo gran successo e le forti critiche mosse ai suoi programmatori, i quali dovranno non solo sistemare i vari bug riscontrati da chi quest’app l’ha già scaricata, ma anche prevenire le conseguenze derivate dalla violazione dei diritti sulla privacy e dalla protezione di chi, purtroppo, è già costretto a forme di bullismo nella vita reale.


Foto: © Sarahah.com

Potrebbe anche interessarti

Pubblicato da e-claudia. Ultimo aggiornamento 17 agosto 2017 alle 07:42 da AntonelloCCM.
Il documento intitolato «Sarahah: l'app dell'anonimato» dal sito CCM (it.ccm.net) è reso disponibile sotto i termini della licenza Creative Commons. È possibile copiare, modificare delle copie di questa pagina, nelle condizioni previste dalla licenza, finché questa nota appaia chiaramente.