Come funziona la cronologia dei file di Windows 10

Ottobre 2017

La cronologia dei file è una funzione natia presente su Windows 10, ma che bisognava attivare su Windows 8. Con questa funzione si potranno salvare i file in automatico, il che permetterà un recupero facilitato, se li si è modificati o eliminati per errore.

I file regolarmente salvati saranno accessibili facilmente dalla cronologia, dalla quale si potranno ripristinare in funzione dell’ora di salvataggio più idonea alle proprie esigenze. È importante definire ante tempo la cartella di salvataggio, di preferenza esterna, per poter approfittare a pieno della funzione.


Come salvaguardare in automatico i file

Prima di iniziare stabilire in quale cartella o in quale hard disk stoccare i file. Una volta fatto questo procedere sul tasto di arresto, poi impostazioni (rotella d’ingranaggio) e cliccare su Aggiornamento e Sicurezza:


Nel menu di sinistra, cliccare su Backup. Sulla destra, nella sessione Backup con cronologia file, cliccare su Aggiungi un’unità e scegliere quale unità salvaguardare:



Una volta completata questa azione, il salvataggio automatico sarà attivato. Cliccare sulla linea Altre info, poi Ripristina i file da backup corrente. Qui verranno aperti tutte le cartelle personali. Si potrà aggiungere una cartella a propria scelta cliccando su Aggiungi una cartella. Selezionare la cartella e poi cliccare su Scegli cartella.

Sarà ugualmente possibile eliminare una cartella, se si estima che il suo salvataggio non è necessario. Cliccare semplicemente sotto, poi Cancella. A questo punto non resta che salvare per la prima volta i file. Dopo questa prima attivazione saranno automaticamente registrati a tutte le ore sull’hard disk esterno predefinito. Ritornare in alto nel menu Opzioni di salvataggio e cliccare su Salva i dati ora. Da notare la frequenza di salvataggio si potrà cambiare.

Come ritrovare una versione precedente di un file

Se si è modificato di recente un file e si desidera ritrovare la vecchia versione, entrare nel file in questione poi cliccare con il tasto destro su quest’ultimo e selezionare Ripristina le versioni precedenti. Nella schermata visualizzata cliccare su Versioni precedenti e selezionare la giusta versione del file da recuperare. Poi cliccare in basso a destra Ripristina su. Successivamente scegliere dove registrare la versione e convalidare selezionando Seleziona una cartella. Il file si troverà dove lo si sarà salvato.

Come ripristinare un file in caso di problemi

Se si è accidentalmente cancellato uno dei propri file, o lo si è modificato per errore, è possibile ripristinare l’originarle procedendo sul menu Impostazioni di Windows, poi Aggiornamento e sicurezza. Ancora seguire, quando detto sopra, Salva e poi Altre opzioni. Andare in basso nel menu a tendina e cliccare su Ripristina i file a partire dal salvataggio in corso. Cliccare sul file da ripristinare nella lista visualizzata e selezionare la giusta versione.

Una volta fatto fare clic desto sul tasto verde in basso al menu. Cliccando su Ripristina, il file sarà ripristinato nella cartella iniziale alla sua ultima versione, se ne esiste una. Se invece si clicca su Ripristina su sarà possibile definire un luogo o copiarlo dove si desidera.
L'articolo originale è stato scritto da Carlos-vialfa. Tradotto da e-claudia. Ultimo aggiornamento 29 dicembre 2016 alle 09:11 da AntonelloCCM.
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