Come funziona la cronologia file Windows 10

Novembre 2016

La Cronologia File è una funzione già presente in Windows 10, ma che bisognava in precedenza attivare su Windows 8. Grazie a questa funzione si potranno salvare tutti i file automaticamente, in modo da poterli recuperare più facilmente, nel caso vengono modificati o eliminati per errore.

La funzione mira ad effettuare backup regolare di tutti i file personali e dei dati, che resteranno accessibili sotto il profilo della cronologia file e ripristinabili in base al tempo di backup, che più aggrada. Importante definire in anticipo un luogo dove archiviare il tutto (di preferenza esterno) per poter approfittare in toto della funzione.


Come salvare in automatico i propri file su Windows 10

Per cominciare, bisogna definire un posto in cui archiviare regolarmente i file. Un hard disk esterno è raccomandabile per evitare di intasare il proprio PC e, per file molto importanti, avere una doppia copia su PC, ma anche esternamente. Nel menu di Windows, entrare in Impostazioni (la rotella d’ingranaggio) e cliccare su Aggiornamento e sicurezza:



Nel menu di sinistra cliccare su Backup:



Sulla destra, nella parte Backup con cronologia file, cliccare su Aggiungi un’unità e selezionare in quale lettore si vogliono inserire i propri backup:



Una volta effettuata questa tappa, si potrà procedere al backup in automatico, cliccare allora su Altre Opzioni, posto in basso. Sarà visualizzata una lista dei propri file personali oppure bisognerà aggiungere una cartella a propria scelta cliccando su Aggiungi cartella. Scegliere la cartella che si desidera utilizzare e poi cliccare Scegli cartella. Sarà ugualmente possibile ritirare una cartella, il quale backup non è necessario. Per fare questo cliccare sopra e poi scegliere Elimina. Fatto tutto, basterà lanciare il primo backup per attivare l’automatismo di registrazione a tutte le ore sul disco rigido esterno, definito in precedenza.

In alto ritornare nel menu Opzioni di backup e cliccare su Backup dati ora, da notare che è possibile modificare la frequenza, se il backup ogni ora non è consono alle proprie necessità.

Come ritrovare una versione precedente di un file

Se si è modificato un file di recente e si desidera ritrovare la vecchia versione fare clic destro sull’icona del file e selezionare la voce Ripristina versioni precedenti. Nel menu visualizzato, cliccare sulla scheda Versioni precedenti e selezionare la versione che del file che si vuole recuperare e cliccare su Ripristina su, posto in basso la finestra. Scegliere così il luogo in cui si desidera registrare questa versione e convalidare cliccando su Seleziona una cartella. Il file potrà essere ritrovato dove si è deciso di ripristinarlo.

Ripristinare file in caso di problemi

Se si è accidentalmente eliminato un file o effettuato una modifica in modo erroneo, si può ritrovare il file originale ripristinandolo facilmente. Entrare nel menu Windows e poi Aggiornamento e sicurezza, Backup > Altre opzioni e qui cliccare sul file da ripristinare dalla lista visualizzata, scegliendo la giusta versione. Una volta fatto cliccare sul tasto destro in verde, posto in basso del menu. Se si fa clic su Restore il file verrà ripristinato nella sua posizione originale sovrascrivendo la versione più recente (se ce n'è una), mentre se si fa clic su Ripristina è possibile definire una posizione o una copia.

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