Come salvare smartphone bagnato

Dicembre 2016

Se accidentalmente il proprio smartphone si bagna, cadendo nel lavandino mentre ci si lava o in mare, senza protezione, la prima cosa da fare è accenderlo repentinamente per verificare che non ci siano danni permanenti. Fatto questo, procedere alla rimozione della batteria e della SIM e tamponare con della carta assorbente, senza sfregare. Successivamente riporlo in un luogo asciutto e caldo e lasciarlo asciugare per almeno 24 ore.

Nota Bene: molti avranno sentito parlare della soluzione che prevede di riporre il dispositivo in un sacchetto (tipo quelli richiudibili per congelare gli alimenti) con del riso per un giorno intero, in modo da assorbire l'umidità. Volendo, il dispositivo può anche essere protetto con della carta, prima di riporlo nel riso. D'accordo o no, sembrerebbe un ottimo "rimedio della nonna" informatico.

Smartphone bagnato cosa non fare

Per evitare trovare un "rimedio" che danneggi ulteriormente il dispositivo, non cercare assolutamente di asciugarlo con il fon, oppure riponendolo sul termosifone, né tanto meno di metterlo in forno (a microonde o in altri dispositivi elettrici) o sotto il sole.

Riparazione professionale

Per essere rassicurati o in caso di danneggiamento evidente, meglio portare il telefono da n professionista che provvederà a trattarlo con soluzioni alcoliche o granulari specifiche.

Nota Bene: se il dispositivo è ancora in garanzia, salvo acquisto di assicurazione al momento dell'acquisto, non sarà più possibile usufruirne.

Foto: © suwatpatt - Shuttertock.com

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