Ottimizzazione delle prestazioni web

Dicembre 2016

Quando si crea o si vuol mantenere un sito web di successo l'ottimizzazione delle prestazioni web è una delle priorità più importanti per il team coinvolto nella manutenzione del sito. Al giorno d’oggi anche se le connessioni internet sono diventate ad alta velocità, con anche la presenza della 4G su piattaforme mobili, molti siti web stanno lottando per avere successo a causa della lentezza del tempo di caricamento e dell’esecuzione povera. Seppure l’ottimizzazione del tempo di caricamento è una disciplina piuttosto tecnica, le prestazioni web ha una portata maggiore, in quanto sono parte di una cultura che va oltre competenza tecnologica.

Allora perché sono alcuni siti web sono più lenti rispetto ad altri? Quali sono gli effetti economici di tali siti web? Come si può migliorare la situazione? In questa guida cercheremo di gettare le basi per un’ottimizzazione massimale delle proprie prestazioni web e offriremo consigli per beneficiare di alcuni strumenti per performance aggiuntivi.


L’importanza delle prestazioni web

Quando è stata l’ultima volta che ci si è sentiti frustrati e annoiati per la lentezza del caricamento di un sito? Sia da manager che da utente questa situazione può risultare molto frustrate, dati i progressi tecnici sviluppati nel corso degli ultimi anni hanno abituato allo scambio di informazioni molto veloce. Anche se questo ha certamente i suoi vantaggi, ci si è resi meno inclini a sopportare più tempi di attesa. E questa impazienza ritrovata ha un impatto su tutta la linea. Un recente studio condotto su un gruppo di siti e-commerce ha indicato che un solo secondo aggiunto al tempo di caricamento riduce la soddisfazione degli utenti del 16%, ed è stato osservato anche che un tempo di attesa eccessivo porta gli utenti a preoccuparsi della sicurezza del sito.

I fattori che hanno un impatto sulle prestazioni del sito

La performance di un sito web può essere influenzata da una serie di fattori che riguardano sia il sito e sia il comportamento degli utenti. Questi fattori includono la connessione internet, la posizione dell'utente, la risposta del server, nonché lo sviluppo front-end. La velocità di Internet è migliorata in modo esponenziale negli ultimi dieci anni, ma, purtroppo, non tutti gli utenti sono a conoscenza di tutta la gamma di disponibilità internet.

La disponibilità della fibra, la posizione dell'utente e i fornitori di servizi Internet influenzano sempre più la disponibilità della rete e la velocità dando poi come risultato un divario di disponibilità in varie aree del mondo che non presentano ancora alcune specie di latenza. Ciò significa che alcuni utenti devono attendere più a lungo affinché le richieste dati viaggino dal proprio dispositivo a un server web. La latenza può avere un forte impatto sul caricamento delle pagine web. Infatti, per caricare una singola pagina web, i dati possono talvolta viaggiare per viaggiare da un dispositivo ad un server più volte.

La latenza ha un impatto più pesante se c’è più distanza tra il dispositivo e il server. In questo caso si avrà una connessione sì veloce, ma non istantanea. È una rete complessa in cui i dati vengono convertiti e trasferiti ad alte velocità, ma il rallentamento del trasferimento dei dati è dovuto da altre e diverse operazioni. Questo fenomeno è accentuato dai dati a distanza che devono viaggiare prima di raggiungere la destinazione.

La risposta del server è il punto di partenza che caratterizza le prestazioni del proprio sito. Quando viene effettuata una richiesta, un server Internet restituisce una risposta HTML che permetterà al browser web di "costruire" la pagina. Ciò comporta il recupero di tutte le dipendenze necessarie del sito (immagini, JavaScript, ecc.) che consentono la visualizzazione corretta. Nella maggior parte dei casi il tempo di risposta è un piccolo fattore che influenza il tempo di caricamento della pagina. Tuttavia, errori di sviluppo o di codice sono una causa significativa che aumenta in maniera significativa il tempo di risposta di una pagina, quindi aumentando drasticamente anche il tempo necessario al suo caricamento.

Il front-end di un sito rappresenta tutti gli elementi interattivi di una pagina web caricata da un browser (incluso il codice HTML, CSS, JavaScript, ecc.). Per gli utenti, il front end rappresenta la parte visibile di un sito web. Una volta che un manager di sito ha risolto i problemi legati al tempo di risposta del server, gli elementi di front end devono essere ottimizzati, in modo da non avere alcun impatto su i vincoli di natura tecnica che possono presentarsi da parte dell’utente (compreso il collegamento ad internet e la latenza, già discusse in precedenza).

Gli impatti dell’ottimizzazione delle prestazioni web

Per le aziende, l'ottimizzazione delle prestazioni web ha un impatto economico diretto. Con l’era di internet, infatti, gli utenti hanno a loro disposizione molte più opzioni d’acquisto dei prodotti e, dunque, risultano essere meno fedeli al marchio, al brand. Questo ha come risultato il comportamento che porta ad abbandonare un sito che non funziona bene per andare alla ricerca di uno concorrente che non presenta gli stessi problemi. Un esempio concreto spiega al meglio questo concetto: alcuni anni fa, il sito di e-commerce AutoAnything.com ha notato che la sua homepage risultava essere troppo piena e causava un tempo di caricamento inutilmente lungo per i loro clienti. Dopo un esame appurato del loro sito, la società (specializzata nella vendita di ricambi auto) ha rilevato che la causa principale era l’ampio menu di navigazione del ritardo, così ha deciso di aggiungere una sorta acceleratore che avrebbe permesso al traffico dei suoi utenti un percorso di navigazione su due diversi server di sistema. Questo acceleratore ha così migliorato la velocità di caricamento del 50%, con un conseguente aumento dell'11% in termini di valore medio della spesa.

Da credere o meno il tempo di caricamento ha un effetto profondo sull’ottimizzazione del sito sui motori di ricerca. Tanto che Google nel 2010 ha penalizzato l’1% dei suoi siti indicizzati, a causa della loro eccessiva lentezza (tempo di risposta del server lento). Infatti, più veloce risulta il tempo di caricamento prima si riesce a scalare il ranking delle pagine di ricerca di Google. Google considera la velocità di caricamento come un importante criterio di ranking anche (o per meglio dire soprattutto) per i siti web mobili.

Tool di ottimizzazione delle prestazioni web

Diversi sono gli strumenti che consentono di analizzare e ottimizzare il proprio sito web, ecco alcuni esempi:


Google PageSpeed Insights;

YSlow;

DareBoost;

Yellow Lab Tools.

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