Scegliere il giusto CMS per gestire le vendite online

Novembre 2016

I sistemi di gestione contenuti (acronimo inglese CMS Content Management System) non sono dediti solo ai blog o ai siti aziendali, ma possono anche servire come base per la gestione di un e-commerce, cioè un negozio online.

Le soluzioni più conosciute, come Magento, Drupal, Prestashop o ancora Woocommerce sono utilizzate dai professionisti che desiderano sviluppare il loro e-commerce. Ma quale piattaforma scegliere, per rispondere al meglio ai bisogni della propria impresa? Ecco alcuni consigli utili per sapere quale CMS scegliere per il tuo sito web.


Il sistema di gestione contenuti (CMS)

Un CMS è un sistema di gestione contenuti che consente di concepire un sito internet e di aggiornalo costantemente, limitando al minimo il ricorso al codice. Sotto quest’acronimo si distinguono una dozzina di CMS diversi, ma quelli più utilizzati sono a base open source, ossia quei software gratuiti che vengono migliorati grazie ai contributi della comunità. Alcuni CMS sono particolarmente indicati per le imprese, è il caso di Drupal, Wordpress e Joomla.

Infatti, questi offrono diversi vantaggi al business, tra cui la semplicità di gestione e d’utilizzo del sistema, il suo essere gratuito, il ché non pesa sul bilancio generale; e la gran capacità di adattamento ai bisogni d dell’impresa che il servizio offre (apparenza, funzionalità, ecc.). Tuttavia, sarà necessario provvedere ad alcune pratiche d’aggiornamento e d’animazione del sito, così come la messa online, rivolgendosi magari ad uno specialista del campo.

Scegliere il giusto CMS per il proprio sito e-commerce

Ricorrendo a un CMS per il loro e-commerce, le imprese devono far fronte a diverse questioni che le interessano da vicino: il beneficiare di una soluzione adatta, rispetto al progetto di boutique online; la facilitazione della gestione della boutique e del magazzino, una volta online; l’adattamento del sito ai vincoli attuali dettati dal SEO e dalla lettura su dispositivi mobili; rispondere alla necessità di evoluzione nel corso degli anni, modificando lo stile del sito, e, se necessario, anche la struttura.

Come accennato alcuni CMS sono particolarmente indicati per la gestione di una boutique online, questo è il caso di Magento, Drupal, Prestashop o di altre soluzioni legate a Wordpress (Woocommerce) o Joomla (VirtueMart).

Ogni CMS ha i suoi punti forti e punti deboli, per questo motivo, per sceglierne il miglior supporto, è necessario riflettere sui propri bisogni reali, gli obiettivi e le capacità in termini di conoscenza e sviluppo web. Tra i principali punti da prendere in considerazione per la scelta del proprio CMS, ricordiamo di tener presente le risorse disponibili riguardo il concept e l’animazione del sito: anche se open source questo tipo di progetto necessita di un investimento materiale (hosting e server, licenza delle estensioni e del template, commissioni sui pagamenti, a seconda del modello economico scelto) e umano (un equipe che si occupi di SEO, personalizzazione, animazione e tutto il lavoro riguardante il catalogo e il magazzino).

Dare importanza alla dimensione del catalogo prodotti: alcuni CMS sono più adatti alla gestione di un catalogo esteso e propendono più per una gestione automatica del catalogo, di una manuale. Riguardo l’evoluzione possibile del CMS, risulta difficile e, sicuramente, poco raccomandabile cambiare CMS una volta che l’e-commerce è online. L’evoluzione possibile (cataloghi più ampi, diversa gestione dei magazzini, tipi di consegna e interventi fatti da terzi) devono essere programmato nel momento in cui il sito viene concepito. Gli CMS propongono anche delle estensioni e dei plug-in che consentono di gestire nuove funzioni.

I principali CMS e-commerce

Ecco, a nostro dire, i principali CMS per l’e-commerce, che offrono caratteristiche utili alla creazione di un sito di successo sono: Magento, Prestashop e Woocommerce.

Magento

Magento è destinato a siti e-commerce con un vasto catalogo. Infatti, questa piattaforma propone uno spazio di gestione completo e una gestione flessibile del catalogo dei prodotti. Altri punti forti: la possibilità di sviluppare un sito multilingua, un’ottimizzazione SEO e l’accesso a diverse estensioni sul proprio mercato. Necessita di un hosting abbastanza potente ed è considerato come un CMS affamato di risorse.

Prestashop

Prestashot è un CMS francese solitamente considerato come il più adatto a piccoli negozi, e, ad esempio, non offre la gestione di più boutique. La soluzione si basa prettamente su un’interfaccia intuitiva, che propone diverse funzioni come la gestione del catalogo, degli ordini, dei pagamenti e delle spedizioni; oltre alla gestione del sito e alle analisi. Ulteriori funzionalità supplementari sono disponibili attraverso estensioni a pagamento.

Woocommerce

Woocommerce non è un vero e proprio CMS ma piuttosto un’estensione Wordpress, che consente di gestire e-commerce online basato su Wordpress. Questa soluzione presenta diversi vantaggi tra cui la facilità dello sviluppo e della gestione, funzionalità più completa, una comunità attiva su sia da Wordpress che dallo stesso Woocommerce, e una maneggevolezza facilitata per i professionisti, e non solo, che utilizzano già Wordpress. Il SEO del negozio online è ugualmente facilitato dall’animazione del sito. Tuttavia Woocommerce presenta dei limiti inerenti alla gestione del catalogo dei prodotti, tanto da essere più adatto alle imprese di piccola e media portata.

Per saperne di più

Per approfondire l’argomento e-commerce si consiglia la lettura dei seguenti articoli:


soluzioni di pagamento per l’e-commerce;

Sito internet in modalità mobile friendly.

Potrebbe anche interessarti :
Il documento intitolato « Scegliere il giusto CMS per gestire le vendite online  » da CCM (it.ccm.net) è reso disponibile sotto i termini della licenza Creative Commons. È possibile copiare, modificare delle copie di questa pagina, nelle condizioni previste dalla licenza, finché questa nota appaia chiaramente.